Lega Pro: la Casertana conquista i play-off

Alfageme (doppietta), Jefferson e Giannone stendono la Paganese e danno il quarto posto ai falchetti. Corvino: “Ennesimo passo in avanti per questa società”.

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Casertana
La gioia di Alfageme, celebrato dai compagni di squadra.

Sarebbe bastato un pareggio alla Casertana per avere la certezza matematica di giocarsi gli spareggi promozione per la conquista della Serie B. I ragazzi di Romaniello avevano però l’obbligo di vincere, non soltanto per concludere in bellezza un campionato giocato ad alti livelli, ma soprattutto per cercare di migliorare la propria posizione nella graduatoria finale.  Un sogno cullato per larghi tratti nel corso della gara. Alla fine però le contemporanee vittorie di Foggia e Lecce hanno reso il 4-2 dei rossoblù inutile ai fini della classifica, ma un risultato così rotondo è stato il giusto regalo per una tifoseria straordinaria (o almeno una parte, come dichiarato dal presidente Corvino) che non ha mai lasciato sola la squadra, anche nei momenti più critici della stagione. La netta vittoria di ieri, inoltre, prepara al meglio i falchetti in vista di questa post-season in cui la Casertana al primo turno (domenica prossima) sfiderà molto probabilmente una tra Pisa e Pordenone.

LA CRONACA DELLA PARTITA- Mister Romaniello cambia tanto rispetto all’11 che sabato scorso ha pareggiato per 1-1 sul campo del Messina, concedendo agli uomini che hanno giocato di più nel corso della stagione un meritato turno di riposo. Nel consueto 3-5-2 dei rossoblù, Murolo e Bonifazi prendono il posto di Idda e Rainone; a centrocampo le novità sono Capodaglio e Marano che sostituiscono Agyei e Matute, con Finizio sulla fascia destra. Inedita anche la coppia d’attacco, formata da Alfageme e Jefferson. La Paganese di mister Grassadonia, salva e priva di particolari obiettivi di classifica, si schiera a specchio con l’ex Cunzi a guidare l’attacco.

La prima conclusione in porta della Casertana arriva all’8’ con un colpo di testa di Murolo sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra battuto da Mancosu. Al 19esimo è il brasiliano Jefferson a provarci sul cross di Murolo; la sua deviazione è però debole e facilmente parata da Borsellini. I falchetti, padroni del campo, protestano al 24’ per un contatto tra Alfageme e Bocchetti (già ammonito): il direttore di gara Sprezzola di Mestre lascia correre. Alla mezz’ora è Mancosu a cercare il goal con una conclusione da posizione defilata che termina alta. La Paganese nel primo tempo non si affaccia praticamente mai dalle parti di Gragnaniello ed è la Casertana ad avere le ultime due occasioni goal del primo tempo: prima un colpo di testa di Bonifazi e poi un sinistro da fuori di Capodaglio che terminano però fuori. Il primo tempo si conclude 0-0 ma in campo c’è solo la Casertana.

I rossoblù trovano il meritato vantaggio ad inizio ripresa: al 49’ Alfageme, ben lanciato in profondità, controlla il pallone, supera il difensore avversario con un delizioso sombrero e buca di destro la rete di Borsellini: è 1-0 per la Casertana. Sei minuti più tardi il bomber argentino firma la sua doppietta personale (la seconda in stagione) con un bolide da posizione quasi impossibile che si insacca nell’angolino alto. Al 63’ la Paganese, incredibilmente, trova la rete che accorcia le distanze al primo tiro in porta della sua partita: punizione calciata dal limite dell’area da Corcione e deviazione decisiva della barriera che mette fuori causa Gragnaniello. La Casertana non ci sta e prova subito a riportarsi avanti di due goal: il tiro di Finizio centra però in pieno il palo. Al 69’ è Jefferson a chiudere i conti: cavalcata del subentrato Tito sulla sinistra, palla al centro e per il brasiliano è un gioco da ragazzi insaccare il suo terzo centro stagionale. Romaniello opera dei cambi inserendo Agyei e Giannone per Murolo ed Alfageme, tra i migliori in campo. A venti minuti dal termine la Paganese rimane anche in 10 a causa del doppio giallo rimediato dall’ex Napoli Bocchetti. Al 71esimo i rossoblù calano addirittura il poker con un preciso e violento sinistro di Giannone. Nei minuti finali la Casertana, forte del vantaggio, si rilassa troppo e   all’84esimo un retropassaggio errato della difesa costringe Gragnaniello ad uscire alla disperata e a causare un fallo da calcio di rigore: dal dischetto è ancora Corcione a realizzare la definitiva rete del 4-2. La Casertana conquista i play-off.

I rossoblù vincono e convincono, mettendo in mostra un’invidiabile forma fisica e soprattutto dimostrando di avere degli uomini in panchina ampiamente all’altezza dei cosiddétti “titolarissimi”. Tanta gioia ed entusiasmo per questo importantissimo traguardo raggiunto nelle parole di tutti gli intervistati nel post-partita. Così il presidente Corvino: “Aver centrato i play-off è un traguardo assolutamente importante e, soprattutto, una grande soddisfazione. Il giusto premio per il grande lavoro che questa società ha svolto in questi anni. Non dimentichiamo che siamo arrivati fin qui dopo appena tre stagioni tra i professionisti. Ora siamo lì e ce la giocheremo al massimo. Arrivati a questo punto tutto è possibile e non vogliamo mica fare la comparsa, ma arrivare quanto più lontano possibile. Dispiace soltanto prendere atto ancora una volta dell’indifferenza che continua regnare attorno a questa a squadra. Si trattava di una gara decisiva ai fini della corsa play-off, ma sugli spalti abbiamo registrato numeri di certo non esaltanti. Possiamo contare sempre e solo sull’apporto dei nostri tifosi fedelissimi. Loro ci sono sempre al di là dei risultati”.

Estasiato dalla grande stagione disputata dai suoi ragazzi anche Nicola Romaniello: “Abbiamo centrato un traguardo tanto importante quanto meritato. Chiaramente se buttiamo lo sguardo indietro non possiamo non pensare alle occasioni sciupate e alle partite gestite male. Ma questo serve a poco. Nel calcio come nella vita. L’unica cosa che si può fare è imparare dai propri errori. Se mettiamo a confronto il girone di andata e quello di ritorno notiamo una differenza di appena tre punti. Insomma non possiamo buttare quanto fatto nel corso di tutta la stagione. Senza dimenticare dove siamo partiti e cosa siamo stati in grado di fare. Adesso concentriamoci sui play-off. Tutte le partite saranno difficili ed aperte a qualsiasi risultato. Dobbiamo mettere in campo voglia e consapevolezza che, se siamo arrivati fin qui, è grazie alle nostre forze e al nostro valore”.

Grande gioia anche per Alfageme, protagonista assoluto di giornata con le due reti siglate: “Sono contentissimo per i due gol, soprattutto perché ci hanno permesso di centrare i play-off . Nel primo tempo non siamo stati brillantissimi, in particolare lì davanti. Nella ripresa abbiamo fatto meglio grazie alle indicazioni del mister. Adesso vogliamo fare bene anche nei play-off. Sarebbe stato bello giocare davanti al nostro pubblico, ma dobbiamo pensare soltanto al campo. Rimpianti? Il calcio è fatto di occasioni perse e di altre sfruttate al meglio. Alla fine il tutto si bilancia. E’ evidente che in passato abbiamo gestito male alcune partite, ma guardarci alle spalle ora non serve. Andiamo avanti!”

 Non c’è tempo né voglia di ripensare al passato e a qualche occasione sciupata ne corso della stagione che avrebbe magari permesso alla Casertana di chiudere seconda alle spalle del Benevento o addirittura di contendere agli “stregoni” il primo posto finale. C’è invece  voglia di pensare all’immediato futuro che risponde al nome di play-off. La Casertana ha tutte le carte in regola per giocarsela fino in fondo contro tutte le avversarie.

CASERTANA (3-5-2) – Gragnaniello; Bonifazi (15′ st. Tito), Rainone, Murolo (24′ st. Agyei); Finizio, Marano, Capodaglio, Mancosu, Pezzella; Alfageme (24′ st. Giannone), Jefferson. A disp.: Signoriello, Guglielmo, Varsi, Som, Cesarano, Matute, De Filippo, Negro. All. Nicola Romaniello.

PAGANESE (3-4-2-1) – Borsellini; Penna (35′ st. Schiavino), Sirignano, Bocchetti; Dozi (15′ st. Grillo), Carcione, Corticchia, Della Corte; Vella, Deli (32′ st. Cassata); Cunzi. A disp.: Maione, Esposito, Magri, Guerri, Palmiero, Tommasone. All.: Gianluca Grassadonia

ARBITRO – Nicolò Sprezzola di Mestre. ASSISTENTI – Zanardi di Genova e Marques di Saranno.

MARCATORI – Alfageme (C), Alfageme (C), Carcione (P), Giannone (C), Carcione rig. (P).
AMMONITI – Bocchetti (P), Deli (P), Murolo (C), Bocchetti (P), Capodaglio (C), Vella (P)
ESPULSI – Bocchetti (P) per doppia ammonizione.
RECUPERO – 1′ pt., 3 st.

 

CLASSIFICA: Benevento70; Foggia65; Lecce63; Casertana63; Cosenza60; Matera53; Messina45; Fidelis Andria44; Paganese42; Juve Stabia42; Catanzaro41; Akragas40; Catania39; Monopoli39; Melfi30; Martina Franca22; Ischia21; Lupa Castelli Romani12.

 

Ugo D’Andrea

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