Torino – Napoli: Ventura sfida Sarri

Il Napoli sfida il Torino sperando in una "non vittoria" della Roma per ipotecare il secondo posto. Ventura non vuole regalare niente alla sua ex squadra

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È un Napoli più che determinato quello che giunge sotto la Mole per affrontare il Torino. Azzurri pronti a vendere cara la pelle per ottenere quel secondo posto, che vorrebbe dire  accesso diretto alla fase a gironi di Champions League. Come sempre però non sarà facile. Di fronte come detto ci sono i granata allenati da Giampaolo Ventura, uno che con De Laurentiis e  Napoli ha un mezzo conto da saldare e che farà di tutto per rendere ostico il  finale di campionato degli azzurri.

QUI NAPOLI – La vittoria con l’Atalanta ha messo in mostra un Higuaìn molto determinato. La doppietta realizzata contro i nerazzurri lo ha posto a soli 3 lunghezze dal record di 35 reti in serie A stabilito da  Nordahl nel lontano campionato 1949-1950. Una vittoria all’Olimpico e un ipotetico risultato negativo della Roma  col Chievo garantirebbero alla squadra di Sarri l’accesso diretto alla Champions League 2016-2017 e, dunque, un gruzzoletto di circa 35 milioni pronto ad essere reinvestito sul mercato estivo. Proprio il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis, intervistato in settimana dall’emittente radiofonica ufficiale del club, avrebbe dichiarato a proposito del mercato” C’’è da fare molto. Se andiamo diretti in Champions faremo moltissimo, altrimenti faremo lo stesso. Vediamo come finirà il campionato…”

A rompere definitivamente il muro del silenzio stampa ci ha poi  pensato Maurizio Sarri, che finalmente si è concesso alle domande dei giornalisti, presentendo la sfida col Torino: ”Fisicamente la squadra sta bene, ma viene da tanti impegni quindi mentalmente c’è un pò di stanchezza. Fisicamente i dati però sono i migliori della stagione, vediamo come starà la testa[…] Il Torino è nettamente superiore ai punti raccolti, ha uno dei più bravi allenatori italiani. Ha un gioco particolare, difficile da affrontare, nonostante la classifica è una squadra con grandi motivazioni e l’ha dimostrato ad Udine. Sicuramente possono essere più liberi mentalmente, quindi potrebbero iniziare meglio. Noi dobbiamo far pesare di avere più motivazioni”.  Tanta grinta  ma anche tranquillità per un Napoli che quest’anno troppo spesso  ha fallito gli appuntamenti importanti in trasferta “Il Napoli vuole vincere, ma non capisco perché debba assolutamente vincere. Noi quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto, ora vogliamo fare meglio. Il Torino ci ha creato difficoltà anche all’andata, ma spero che le motivazioni tangibili alla lunga possano pesare sulla partita”. A far rumore sono inoltre  le dichiarazioni del tecnico napoletano interpretate da molti giornalisti come una vera e propria critica al gioco eccessivamente difensivo del Cholo Simeone e del Leicester di Ranieri: “ Si parla di un gioco in un cui alcune volte può andare bene, a volte un’idea sbagliata da parte di 25 persone diventa giusta. Ognuno pensa in base alla propria mentalità. Io se facessi una gara tutta difesa e contropiede al 30′ mi alzerei dalla panchina e me ne andrei. Non mi divertirei, e senza divertirmi sarei rimasto in banca”. Chiusura sulla condizione del Pipita: ” Io sono contento degli obiettivi di Higuain, ma in questo momento io metto davanti a tutto la squadra. Se per raggiungere l’obiettivo, Higuain ne raggiunge uno suo, allora siamo tutti contenti. Il sogno è di vivere il Napoli in Champions, da protagonista mi sembra eccessiva”

QUI TORINO – La vittoria per  5-1 ad Udine ha dato importanti convinzioni alla squadra, guidata  e trascinata dall’amata coppia Belotti-Immobile. A caccia di un posto all’europeo i due stanno regalando enormi soddisfazioni al proprio tecnico. I 12 gol del “Gallo” Belotti e i 5 di Immobile hanno, infatti, contribuito in modo determinante sulla salvezza anticipata del Torino. Ventura e i suoi hanno, perciò,  perciò voglia di  far  bene. Una vittoria sul Napoli sarebbe per l’allenatore granata motivo di grande soddisfazione, dopo l’esonero subito proprio da De Laurentiis nel lontano 2004 . A testimoniarlo è il guanto di sfida lanciato dallo stesso Ventura in conferenza stampa che ha presentato il match dicendo: “Gara molto complicata.non poteva esserci partita più difficile per salutare il pubblico. É evidente che al Napoli non basti il pari, quindi verranno qui con la mentalità da dentro o fuori. Per noi sarà una gara stimolante che ci darà l’opportunità di fare verifiche importanti.”  Su Immobile: “Giustamente ha l’ambizione di poter tornare in nazionale, dopo averla persa nell’anno e mezzo che è stato all’estero. Ha lavorato e l’ha riconquistata, perché si è fatto male nel giorno della convocazione”. Su Chiusura sulla condizione smagliante del “Gallo “Belotti: “Lui ha grandi margini di miglioramento  e se dovesse essere convocato è un qualcosa in più per Conte. Non so chi farà gli stage, ma molti rischiano di essere chiamati. In un’annata definita negativa, rischi di arrivare nono in classifica e avere 8-9 giocatori in nazionale. Non è male…”

Immagine in evidenza:www.sscnapoli.it

Giovanni Ruoppo

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