La comunità Lgbt nella lista Dema

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Dema
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In vista delle elezioni del 5 Giugno, sabato 7 Maggio è stata presentata presso l’Agorà Dema la coalizione a sostegno della  riconferma del sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

Lo spazio Agorà Dema, nato nel cuore della città in via Santa Brigida 65, rappresenta non solo la sede del comitato elettorale di Luigi De Magistris ma anche un’associazione, una vera e propria Agorà in cui tutti possono partecipare dando il loro parere sugli sviluppi delle tematiche e delle iniziative che vengono illustrate in sede. È uno spazio di incontro, di condivisione, di espressione culturale, sociale ed artistica. Grazie alla partecipazione assidua dei cittadini e al loro grande contributo,  l’Agorà Dema sta crescendo attraverso il sostegno di iniziative e progetti in ogni settore della società per il miglioramento del territorio partenopeo.

Sabato sono stati ufficialmente presentati i candidati Lgbt (lesbo, gay, bisex e trans) che, all’interno dello “spazio libero di presentazione” voluto da De Magistris, sono state illustrate le istanze della comunità lgbt, inserite nel programma politico che porterà all’elezione del sindaco di Napoli. Per il consiglio comunale della lista Dema si sono presentati Antonello Sannino, presidente di Arcigay di Napoli, e Giuseppina La Delfa, fondatrice e presidente di “Famiglie Arcobaleno Associazione Genitori Omosessuali” dal 2005 al 2015. Insieme a loro anche i candidati delle varie Municipalità: Antonella Capone, Luigi Carbone, Fabio Buondonno, Claudio Finelli, Giorgia Di Lorenzo, Rosa Rubino, Daniela Lourdes Falanga, Isabella Forte, Ettore Massara, Ferdinando Notarnicola e Siro Nespola.

<<È la prima volta che in Italia una “cordata” di persone, da sempre impegnate sulla rivendicazione dei diritti degli omosessuali – ci dice Claudio Finelli, candidato nella municipalità di Posillipo/Chiaia e Vomero/Arenella – ha deciso di scendere  in modo compatto, provenendo dal mondo delle associazioni, al fianco del candidato sindaco De Magistris>>.

Tra di loro ci sono persone omosessuali, transessuali ma anche persone eterosessuali che hanno immaginato la loro azione nuova e rivoluzionaria dal punto di vista politico.

<< Anche nelle varie municipalità, quindi nella micro area del nostro territorio, abbiamo deciso di collocare candidati Lgbt della lista Dema – continua Claudio Finelli –  perché pensiamo sia importante creare quelle condizioni che risultano particolarmente favorevoli all’ integrazione e all’ assunzione di quelle che sono le difficoltà quotidiane delle minoranze>>.

Qual è il programma dei candidati Lgbt della lista Dema?
<< Il programma abbraccia quelle che sono le diverse specificità del sociale a partire ovviamente dalla comunità Lgbt napoletana. La lotta quotidiana contro le discriminazioni, non solo delle persone omosessuali, lesbiche e transessuali, ma dei ceti più in difficoltà che vivono in condizioni di maggiore disagio dal punto di vista sociale ed economico, è l’idea centrale del programma.
A cuore anche i problemi dei giovani ombrati dal precariato, dei rifugiati e dei migranti che si trovano in serie difficoltà nella città. A tal proposito hanno aperto anche uno sportello, il “Migrantino” per dare il loro sostegno ai rifugiati Lgbt.
Attivi anche nelle scuole campane, l’associazione Arcigay di Napoli e altre associazioni intervengono attraverso il dialogo diretto con gli studenti, contro le discriminazioni o semplicemente per spiegare quella che è una realtà che coinvolge anche ragazzi e ragazze adolescenti.
Altre priorità essenziali presenti nel programma, sono rappresentate dalla cultura e dallo sport. Infatti ricordiamo Antonello Sannino che in un’intervista recente ha dichiarato che il CONI ha introdotto all’ interno del proprio statuto un chiaro ed esplicito riferimento alla lotta contro l’omofobia.
Infine uno sguardo forte sul sociale anche alle periferie di Napoli, come Scampia, Ponticelli e Piscinola che vivono una realtà sicuramente più difficile. Attenzione testimoniata dal “Gay Pride” che non si terrà nel centro di Napoli ma a Bagnoli, forte messaggio che serve per dare una nuova importanza anche alle aree periferiche del nostro paese spesso dimenticate, oggetto di speculazioni e denigrazione >>.

Simona Pietropaolo

 

 

 

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Simona Pietropaolo è nata a Napoli il 3 novembre del 1993 e vive a Marano di Napoli. Studia alla facoltà di Lettere moderne dell' Universita Federico II per poter intraprendere una carriera nell'ambito del giornalismo e delle comunicazioni. Le sue passioni sono la scrittura creativa e la lettura principalmente di opere letterarie classiche e contemporanee.

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