Elezioni Federico II, i candidati di ViviUnina

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Dopo Link Napoli – Coordinamento Universitario e UDU Napoli – Unione degli Universitari, oggi vi presentiamo l’associazione ViviUnina.
ViviUnina è un’associazione apartitica presente nel dipartimento di Scienze Politiche.
Nel nostro viaggio abbiamo incontrato alcuni dei candidati dell’associazione.

In che modo ti sei avvicinat* all’associazione ViviUnina?

GIOVANNI FRANCESCO (DETTO GIANFRANCO) ROMANO, CANDIDATO AL CONSIGLIO STUDENTI DI ATENEO – Quando mi sono iscritto al dipartimento di Scienze Politiche, l’associazione ViviUnina non esisteva. Sono stato avvicinato, all’epoca, dall’associazione di maggioranza, ma dopo un po’, una parte di noi ha deciso di iniziare una nuova avventura. Io sono tra i sette cofondatori dell’associazione ViviUnina che nasce, praticamente, poco prima delle scorse elezioni.

Cosa ha funzionato e cosa meno nel dipartimento?

Da consigliere, ormai uscente di dipartimento ho notato che esiste la volontà da parte dei docenti e dell’intero personale di portare avanti battaglie insieme agli studenti. Ciò che a mio avviso, piuttosto potrebbe andare meglio è che ogni dipartimento non è indipendente e comunque deve sottostare a direttive generali, questo è un paradosso all’interno del nostro dipartimento.

I punti programmatici del tuo programma?

La mia candidatura al Consiglio Studenti di Ateneo prevede un programma unitario con l’associazione UDU. Una battaglia che sosterremo sicuramente con l’UDU è quella inerente alla tassazione universitaria. Non vogliamo più la fasciazione, bensì una proporzione in base all’ISEE. Un altro punto importante riguarda l’erasmus; i fondi destinati agli studenti sono minimi e questo non permette agli studenti di viaggiare. Bisogna prevedere l’aumento di ogni singola borsa erasmus 75% da destinare alle fasce inferiori all’ISEE o affinacare alle spese per i fondo erasmus il costo dei trasporti.

Il definanziamento degli Atenei del centro sud è strategia/volontà politica o c’è dell’altro?

Strategia Politica. Stanno lavorando per avvantaggiare il Nord, piuttosto che il Sud.

ANGELO DI MASO, CANDIDATO AL CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO – Appena iscritto ho conosciuto i ragazzi di ViviUnina, i quali hanno subito riposto fiducia nei miei confronti. In questi due anni abbiamo fatto tante battaglie sempre dalla parte degli studenti.

Questa è la mia prima tornata elettorale, per cui tutto ciò che è stato fatto due anni fa, non è frutto del mio lavoro, bensì dei ragazzi che mi hanno preceduto. Devo riconoscere però, il grande impegno dell’associazione nella calendarizzazione delle date degli esami, infatti molti docenti pubblicano già le date degli esami per tutto l’anno.

Mi batterò per una regolamentazione dei seminari svolti nel dipartimento. C’è un grosso punto di domanda circa i seminari, alcuni docenti prevedono una prova scritta, altri una prova orale. Bisognerebbe mettere per iscritto modalità chiare per tutti e inserire seminari a costo zero, cosa che la nostra associazione fa già da tempo, altri un pò meno.
Ancora chiediamo l’istituzionalizzazione di tirocini, soprattutto nei percorsi di laurea magistrale, ma anche post magistrale, da sostituire ai seminari.
Servizi Igienici.

Volontà politica. Questo meccanismo che favorisce la quota premiale del fondo di finanziamento ordinario porta una competizione tra gli atenei che non unisce, ma disunisce, diventa una competizione, non una cooperazione. E’ un sistema che va rifondato dalla base.

RAFFAELE DUBBIOSO, CANDIDATO AL CONSIGLIO STUDENTI SCUOLA AREA UMANISTICA – Il bello di questa associazione è che avvicinandomi a loro ho potuto notare che non c’era alcun interesse dietro a ViviUnina, ma solo la volontà di aiutare gli studenti.

Abbiamo portato avanti battaglie comuni, tra le quali la calendarizzazione annuale. Ora cercheremo di insistere ancora e chiederemo più aule per gli studenti e materiali.

La scuola viene votata per la prima volta a questo giro. Dobbiamo ancora entrare nel meccanismo. Cercheremo di migliorare le strutture.

Volontà politica. Dagli anni 90 ad oggi, tutte le riforme o i tentativi di riforma universitaria che vi sono state vedono un chiaro passaggio di fondi ed energie che va dal Sud al Nord.

Il programma dell’associazione ViviUnina è stato scritto mediante consultazione degli studenti nel dipartimento.

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Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero.eu

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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