Tre candidati a sindaco e tredici liste sono stati esclusi dalle amministrative.

Comunali Napoli, tra le maggiori liste bocciate troviamo “Solo Napoli”, dell’attuale vicesindaco di Napoli Raffaele Del Giudice, esclusa a causa di un ritardo di 20 minuti nella presentazione della lista, e “Fare Città”, lista principale del candidato sindaco di centrodestra Gianni Lettieri.

I candidati sindaco esclusi assieme alle corrispondenti liste sono Antonio del Piano (Ricomincio da dieci), Paolo Prudente (Partito Comunista dei lavoratori), Raffaele Bruno (Mis). Sono quindi 9, non più 12 i candidati sindaco per le amministrative del prossimo 5 giugno, mentre le liste passano dalle 48 presentate lo scorso sabato alle 35 odierne.

Per quanto riguarda le liste escluse, oltre a quelle menzionate sopra, troviamo:

-Mo!, Partito del Sud, Per Napoli e Solo Napoli, della coalizione di De Magistris.

-Per Lettieri le liste escluse sono: Fare Città, Democrazia Cristiana, Camminiamo Insieme e Pensionati d’Europa.

Valeria Valente vede invece escluse: Pli-Pri e Lega Sud-Ausonia.

Restano a supporto dei candidati: per De Magistris 10 liste, per Lettieri 8 liste, Per Valente 10 liste.Tutti i sanzionati hanno presentato ricorso al Tar, che dovrà decidere entro tre giorni il da farsi.

Per quanto riguarda le Municipalità è stato escluso il 30% delle liste ed è stata rilevata la presenza di 5mila doppie firme su 32mila, in seguito invalidate.

Il PD è stato escluso da due importanti zone della città: la VI e la X municipalità, corrispondenti a Barra-Ponticelli e Fuorigrotta-Bagnoli. La VI è il luogo in cui Antonio Borriello e Gennaro Cierro sono stati sorpresi nel consegnare un euro a cittadino per sostenere la candidatura di Valeria Valente alle Primarie. La lista principale di De Magistris, Dema, è stata esclusa in 7 municipalità su 10.

Marta Buono