Lega Pro: Casertana beffata ed eliminata dai play-off

Un calcio di rigore a cinque minuti dal termine regala il passaggio del turno al Pordenone. Romaniello: “Complimenti ai miei ragazzi”

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Casertana
I tanti tifosi casertani giunti a Pordenone per sostenere la squadra

Termina al primo turno l’avventura della Casertana nei play-off. I rossoblù cadono per 1-0 al “Bottecchi” di Pordenone e dicono addio al sogno promozione. Una gara combattuta ed equilibrata sin dai primi minuti di gioco. Nella fase finale del match, con la Casertana che sembrava poter trovare il vantaggio da un momento all’altro, la beffa del calcio di rigore assegnato ai friulani e trasformato da Pederzoli. Una prova comunque molto positiva quella degli uomini di mister Romaniello, capaci di giocare ad armi pari e di imporre per lunghi tratti di partita il proprio gioco su un campo così difficile: basti pensare che il Pordenone ha ottenuto tra le mura amiche 10 vittorie e 5 pareggi, perdendo soltanto due volte. La sconfitta e la conseguente eliminazione dai play-off non cancellano quanto di buono i falchetti hanno costruito durante il corso dell’intera stagione.

LA CRONACA DELLA PARTITA- Il Pordenone di mister Tedino si schiera con il suo solito 4-3-3: Tomei in porta; difesa composta da Boniotti, Stefani, Ingegneri e Martin; a centrocampo Pasa perno centrale con Pederzoli e Mandorlini a completare il reparto; in avanti la fantasia di Beltrame a supporto di Strizzolo e dell’ex Napoli Berrettoni. Mister Romaniello può contare sull’intera rosa a disposizione, eccezion fatta per l’infortunato Mangiacasale e lo squalificato Gragnaniello. Nel 3-5-2 rossoblù tra i pali c’è il giovane Maiellaro (autore di una prestazione super); difesa formata da Idda, Murolo e Rainone; a centrocampo Finizio e Pezzella sugli esterni con Agyei, Capodaglio e Mancosu al centro; coppia d’attacco formata da Jefferson ed Alfageme.

Nonostante sia una gara da dentro o fuori l’approccio delle due squadre al match è molto propositivo sin dalle prime battute. I falchetti si rendono pericolosi già al 3’: punizione dal limite di Mancosu e conclusione che termina di poco alta. Al 7’ è Alfageme a provarci con un colpo di testa che viene però bloccato da Tomei. All’11esimo il Pordenone ha la prima grande chance di sbloccare il match; su suggerimento dalla sinistra, Murolo in scivolata riesce miracolosamente ad anticipare Strizzolo, pronto a depositare in rete da posizione ravvicinata. I friulani insistono ed un minuto più tardi inizia lo show personale del giovane Maiellaro: colpo di testa a botta sicura del difensore Ingegneri e parata incredibile del numero 12 casertano. La Casertana, dopo un buon avvio, soffre molto le avanzate avversarie nella parte centrale del primo tempo. Il Pordenone sfiora il vantaggio ancora con una girata di testa di Ingegneri su cui Maiellaro è nuovamente miracoloso. I rossoblù provano a riorganizzarsi e al 26esimo è Mancosu a sfiorare il goal con un violento rasoterra che termina di pochi centimetri a lato. La Casertana spinge e alla mezz’ora è Murolo a provarci di testa su cross di Mancosu: la sua conclusione termina però fuori. La prima frazione, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, è un susseguirsi di continui capovolgimenti di fronte con occasioni da goal da una parte e dell’altra. Al 33’ è Beltrame a provarci di destro al termine di un’azione solitaria. Tre minuti più tardi l’estremo difensore rossoblù risponde presente sul destro di Berrettoni. L’ultima occasione  del primo tempo la creano i falchetti: cross dalla trequarti di Finizio con Jefferson che stacca di testa completamente solo; la sua conclusione viene parata da Tomei in volo plastico. Nonostante le tante palle goal il primo tempo termina 0-0; un pareggio giusto per quanto offerto dalle due squadre nel corso dei primi 45′ di gioco.

Il secondo tempo si apre ancora con un’occasione per la Casertana: splendida girata di destro di Alfageme con Tomei che vola a deviare in angolo. Al 53esimo è invece Berrettoni di testa a provarci per i padroni di casa.  Il primo cambio per la Casertana arriva al 59esimo: dentro il bomber De Angelis, fuori Jefferson. Pochi minuti dopo Romaniello inserisce anche Tito per Pezzella.  Al 63’ la Casertana protesta per un evidente tocco di mano in area di rigore del centrale neroverde Ingegneri: la terna arbitrale però non vede e nega un evidente penalty ai falchetti. Dieci minuti più tardi il Pordenone si riaffaccia dalle parti di Maiellaro: il destro da fuori di Mandorlini termina fortunatamente a lato. Al 77esimo la Casertana sciupa l’occasione più ghiotta della partita per portarsi in vantaggio. Tiro di Alfageme, risposta di Tomei; sul pallone si avventa De Angelis ma la sua conclusione indirizzata in rete viene miracolosamente deviata in angolo dalla difesa del Pordenone. Sugli sviluppi del corner è ancora l’estremo difensore neroverde a salvare in mischia. Nel momento migliore dei rossoblù, con gli avversari stanchi e costretti nella propria area di rigore, arriva la beffa: contatto (dubbio) in area tra Strizzolo ed Idda e per il direttore di gara è calcio di rigore. Dagli undici metri Pederzoli non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Romaniello inserisce Giannone per lo stesso Idda nel tentativo di portare la partita ai supplementari. All’88esimo la Casertana rimane addirittura in dieci uomini per un doppio giallo rimediato da Rainone. I falchetti si buttano in avanti alla ricerca disperata del pari ma al 93esimo è ancora un super Maiellaro a dire di no alla conclusione a botta sicura di Strizzolo. Dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio. La Casertana esce a testa alta  dai play-off.

Sconfitta dolorosa e soprattutto immeritata per quanto fatto vedere in campo dagli uomini di Romaniello. Una gara ricca di emozioni e di occasioni da goal da entrambe le parti che avrebbe meritato di protrarsi quantomeno sino ai tempi supplementari. Ancora una volta la Casertana esce sconfitta per colpa di un episodio e per una buona dose di  sfortuna che ha accompagnato i rossolù per tutto l’arco della stagione. Resta comunque un’annata straordinaria per i falchetti, partiti con l’obiettivo di disputare un campionato tranquillo e finiti addirittura a lottare per la promozione. A fine partita mister Romaniello ha così commentato la gara: “Perdere così fa male. C’era un rigore per tocco di mano su Finizio e l’azione del loro penalty è viziata da un tocco di mano di Pasa. Non è certo la prima volta che ci troviamo a fare i conti con decisioni arbitrali discutibili. Capita che in area Idda non tocchi nemmeno l’attaccante avversario e venga decretato un rigore che decide la nostra stagione. Andiamo a casa, ma ci sentiamo beffati. La prima cosa che ho fatto è complimentarmi con i ragazzi per la loro annata. Questo risultato non cambia certo il mio giudizio. Non dimentichiamo da dove siamo partiti e che per larghi tratti abbiamo addirittura dominato il campionato”.

Amarezza nelle dichiarazioni del patron Corvino che ha però voluto spendere anche  parole d’elogio per la grande stagione disputata:  “Questa partita è il degno epilogo di un periodo non certo fortunato che ha caratterizzato gran parte del girone di ritorno. Bisogna,  però, guardare il lato positivo di questa stagione. Abbiamo centrato con merito i play-off, risultato più importante degli ultimi 24 anni. Abbiamo portato in alto il nome della città di Caserta e di Terra di Lavoro tutta in giro per l’Italia e la Casertana ai vertici della Lega Pro; qualcosa di impensabile fino a qualche anno fa. Mi sento di ringraziare sentitamente tutta la squadra, lo staff dirigenziale e tecnico per l’ottimo lavoro svolto con grande sacrificio. Grazie ai nostri tifosi che ci sono sempre stati vicini ed anche questa volta hanno macinato chilometri per sostenere la loro squadra del cuore. Sono stati encomiabili. Ora dobbiamo metabolizzare questa eliminazione amara. Con un pizzico di fortuna saremmo arrivati più lontano. Una volta superata questa delusione ci siederemo attorno ad un tavolo per decidere cosa fare in futuro. Ai tifosi dico di stare tranquilli. La Casertana avrà un futuro degno della propria tradizione”.

Parole rassicuranti quelle del patron rossoblù, che fanno capire come l’obiettivo della società sia quello di continuare a crescere anno dopo anno, come fatto nelle ultime stagioni, per riportare la Casertana ai livelli calcistici che merita.

PORDENONE – CASERTANA 1-0

PORDENONE (4-3-1-2): Tomei, Boniotti (35′ st Buratto), Stefani, Ingegneri, Martin; Mandorlini, Pederzoli, Pasa; Berrettoni; Beltrame (30′ St. Valente) Strizzolo. A disp: De Toni, De Agostini, Marchi, Cosner, Ramadani, Castelletto, Bovolon, Castrì, Cattaneo. All.Tedino.

CASERTANA (3-5-2) – Maiellaro; Rainone, Idda (42′ st. Giannone), Murolo; Finizio, Agyei, Capodaglio, Mancosu, Pezzella (dal 23′ st. Tito) Alfageme, Jefferson (dal 19′ st. De Angelis). A disp.: Signoriello, Varsi, Som, Marano, Matute, De Marco, Negro. All. Romaniello

MARCATORI: 40’ st rigore Pederzoli (P)
AMMONITI: Espulso Rainone (C) al 45’ st. Ammoniti: Stefani (P), Murolo (C)

Ugo D’Andrea