Link- Studenti indipendenti Napoli, con la loro ‘operazione trasparenza‘  hanno messo alla luce allucinanti sperperi di finanziamenti studenteschi.

La somma in questione è di 390.000 €: un capitale messo a disposizione dall’ateneo per promuovere le diverse attività delle associazioni studentesche, quali conferenze, giornalini di facoltà e corsi di formazioni. Tra le varie proposte, una sessantina di queste sono state approvate e la maggior parte sono rapportabili a Confederazioni degli studenti (formata da varie associazioni dipartimentali). Abbiamo intervistato, a tal proposito, Mattia Papa, coordinatore di Link Napoli.

Nella vostra denuncia si legge che avete provato più volte a fermare questi sprechi senza successo. Perché non vi hanno ascoltati?

<< Nella nostra nota diciamo che non siamo stati in grado di fermare le dinamiche che hanno prodotto gli sprechi che denunciamo perché negli ultimi anni la rappresentanza studentesca negli organi centrali dell’Ateneo è stata gestita da un’unica associazione che indichiamo sotto il nome di Confederazione degli studenti. L’assenza in quegli organi non ha permesso una maggiore incidenza rispetto al tema in questione. Questo non vuol dire che non abbiamo fatto pressione negli organi in cui vi eravamo presenti richiedendo democrazia e trasparenza. Lo abbiamo fatto del Consiglio Degli Studenti da cui non abbiamo ricevuto risposta. Ci siamo rivolti così agli uffici dell’Ateneo e abbiamo reso immediatamente pubbliche le informazioni agli studenti >> – spiega il coordinatore di Link Napoli. 

Siete stati ricevuti dal Pro Rettore, Prof.Arturo De Vivo, la posizione del Rettore, in merito alla vicenda?

<< Abbiamo parlato con il Prorettore De Vivo. Si è impegnato a rendere più trasparente e leggibili i capitoli di spesa dei progetti studenteschi. Inoltre, ci ha confermato, che è in discussione il nuovo regolamento che disciplina il finanziamento delle attività studentesche rendendo più stringenti i criteri di approvazione e rendicontazione di queste >>.

Non pensi sia assurdo per alcune associazioni fare battaglie contro il definanziamento del atenei del centro sud e poi utilizzare in maniera così ”generosa”quei fondi che vengono destinati all’Ateneo?

<< Infatti è proprio quello che proviamo a scrivere. I fondi alle associazioni studentesche dovrebbero essere rimessi in attività che in primo luogo dovrebbero risolvere i principali problemi degli studenti. Progetti come l’apertura delle biblioteche e l’investimento n quel senso dei fondi sarebbe sicuramente più legittimo e di maggiore interesse per gli studenti che 1000.000 mila euro i spese tipografiche o i 90.000 mila euro investiti per l’UMF. Ma questo è solo un esempio delle tante attività di cui, secondo noi, le associazioni studentesche dovrebbero farsi carico nella nostra fase storica e guardando proprio alla condizione disastrosa in cui versano gli atenei del Sud >>.

Oggi e domani si vota alla Federico II, in che modo pensate di proseguire la battaglia per maggiore trasparenza sull’utilizzo dei fondi?

<< Al di là del risultato elettorale, il nostro impegno continuerà a richiedere trasparenza in tutte le modalità e luoghi possibili secondo le pratiche che da sempre ci sono proprie, ossia insieme agli studenti, attraverso assemblee e partecipazione dal basso, per poi chiedere all’Ateneo e agli organi di rappresentanza di prendere posizione e provvedimenti. Crediamo che il protagonismo studentesco sia fondamentale per riattivare un diverso modo di intendere il ruolo dei saperi all’interno della nostra società. E questo non può che passare se non attraverso la formazione e come si vive il proprio percorso universitario, dentro e fuori i corsi, vivendo nella totalità anche le decisioni dell’Ateneo >> – conclude Mattia Papa di Link Napoli. 

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II