Alla Mostra d’Oltremare arriva Tuttopizza

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Dal 23 al 25 Maggio 2016 alla Mostra d’Oltremare, una delle location più attive di Napoli e dintorni che ha sempre aperto le proprie porte ad eventi di tutti i tipi, ospiterà quest’anno per la prima volta Tuttopizza, il primo salone professionale dedicato al mondo della pizza.

Per l’occasione saranno presenti stand espositivi per i professionisti del settore che avranno la possibilità di osservare le migliori materie prime presenti sul mercato, i metodi di lavorazione della pizza più innovativi e le attrezzature più all’avanguardia che il mondo della pizza ha a disposizione. Il percorso sarà costituito da 70 stand e l’evento Tuttopizza avrà quattro aree distinte, ciascuna dedicata a un preciso aspetto dell’attività: oltre ai padiglioni riservati all’expo di attrezzature, materie prime e servizi per le pizzerie ci sarà spazio anche per le sezioni pizza show, gluten free, seminari e convegni, tutto ciò concentrato nei circa quattromila metri quadri della Mostra d’Oltremare.

Quale città se non Napoli, patria indiscussa del cibo più diffuso ed amato nel mondo, potrebbe ospitare Tuttopizza? Anche perché, nonostante sia uno degli alimenti più consumati nel capoluogo campano (ma anche in moltissime altre parti del mondo), proprio i napoletani, non si sa perché, non riescono proprio a fare a meno dell’amata pizza.
Bisogna precisare però che Tuttopizza è una fiera in cui fornitori di materie prime, semilavorati, attrezzature, impianti, accessori e servizi per la ristorazione del settore pizza mostreranno i propri prodotti a pizzaioli, ristoratori, imprenditori e operatori interessati a questo segmento di mercato e che quindi l’accesso sarà limitato ai soli lavoratori del settore e sarà gratuito.

Tuttopizza Napoli pizza

“Tuttopizza – spiega Sergio Miccù, presidente dell’Associazione napoletana pizzaiuoli – è un’occasione da non perdere per tutti i pizzaioli e/o professionisti di questo tipo di ristorazione che vogliono curiosare, conoscere, aggiornarsi, informarsi, acquistare e prendere contatti utili per poi trasformare un semplice disco di pasta in un business dal grande volume”

Daniela Diodato

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