Intervista con Daniela Improta, candidata lista demA

0
380

Daniela Improta, studentessa 23enne iscritta all’Università Parthenope di Napoli ad economia e commercio ha deciso di candidarsi nella lista demA, alla II Municipalità mettendo al centro del suo programma l’impegno e la tutela dell’ambiente.

Come nasce questa tua candidatura?

La mia decisione di candidarmi come consigliere della II Municipalità di Napoli nasce dalla voglia di migliorare la realtà che mi circonda, partendo dalla tutela dell’ambiente, un problema al giorno d’oggi poco sentito, ma di fondamentale importanza per una migliore vivibilità. Questo è un tema di cui si occupa Green Italia, associazione di cui faccio parte e con cui bisogna collaborare per raggiungere obiettivi concreti. Ma voglio candidarmi anche perché noto che tanti giovani tendono a scappare da Napoli, migrando in altri luoghi. Invece io voglio che questa bellissima città sia un posto in cui si decide di restare e non da cui scappare e questo sarà possibile solo attuando politiche idonee a sviluppare le grandi potenzialità di questo luogo.

I punti del tuo programma?

 I punti del mio programma si focalizzano in particolare su quattro punti, sviluppati i quali permetteranno al territorio di diventare ricco di opportunità, aumentando le proprie potenzialità: 1) Napoli è un luogo traboccante di cultura, di arte e bellezza, ricca di artigianato locale e di piccole imprese che ne caratterizzano il volto. Bisogna dunque tutelare contemporaneamente sia le nostre tradizioni sia la nostra economia che dovrà tradursi una green economy. Bisogna inoltre incoraggiare i giovani, sempre più lontani dall’imparare e tramandare tali arti, ad interessarsi ad esse attraverso corsi messi a loro disposizione, con l’ausilio dei grandi maestri nel campo.
2) Nella nostra città ci sono luoghi bellissimi, la cui “fama” di centri di aggregazione della criminalità, non permette di assaporarne le meraviglie custodite al proprio interno. Esempio lampante ne sono i Quartieri Spagnoli, luogo pieno di storia e di monumenti che meglio rappresentano le nostre radici culturali e folkloristiche. Bisogna dunque rivalorizzare questi luoghi e far comprendere che essi non sono solo camorra e malavita, ma anche arte, cultura, amore, storia ed identità, di cui noi cittadini, insieme ai turisti, dobbiamo poterne godere.
3) A Napoli vi sono parchi e siti abbandonati, come l’ospedale Militare, che devono essere restituiti ai cittadini, trasformandoli in luoghi di aggregazione con fini sociali, in cui gli utenti sono coinvolti e protagonisti in quanto parte attiva di tale cambiamento.
4) Bisogna inoltre sviluppare una politica di mobilità sostenibile con mini bus elettrici nei vicoli, incrementare le corse con orari certi e contemporaneamente creare e valorizzare percorsi ciclabili e pedonali. La mobilità deve essere per tutti, bisogna dunque abbattere tutte le barriere architettoniche e garantire che siano sempre fruibili per tutti.
Gli obiettivi finali delle mie proposte consistono nell’incrementare le opportunità di lavoro, lo sviluppo di un turismo sostenibile e soprattutto un miglioramento generale della qualità della vita a Napoli.
Fondamentale in questo processo di rinnovamento è l’interazione con gli abitanti: ascoltare le loro proposte e cercare di trovare assieme soluzioni concrete ai problemi riscontrati.

Libera, più recentemente Un Popolo in Cammino con l’impegno dei parroci, quali sono le risposte che deve dare la politica per contrastare la camorra?

La camorra si avvale spesso dell’ausilio di soggetti la cui condizione economica è precaria, un primo passo avanti nella lotta alla camorra, come anche richiesto dai movimenti sopra citati, consiste in una politica che metta al centro dei propri obiettivi la lotta alla povertà e precarietà, permettendo a queste persone di vedere un’alternativa alla criminalità organizzata, agendo fin dalla prima infanzia, fornendo loro alternative al giocare in strada con l’ausilio di istituti idonei e associazioni.

Cosa ha in più la lista demA, rispetto magari alle altre?

La lista DemA è la principale delle liste a supporto del sindaco de Magistris. Essa è ricca di validi candidati, tra i quali, oltre me, Francesco Escalona e la giovane capolista Alessandra Clemente che tengono realmente alla tutela deli cittadini e del territorio, come abbiamo già potuto constatare osservando le azione concrete sviluppate prima delle presentazioni delle candidature.
Il mio impegno infatti va oltre le elezioni e mi batterò su questi temi, anche se non dovessi essere eletta, così come ho fatto finora.

Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero.eu

CONDIVIDI
Articolo precedenteBagnoli, Renzi: “Basta chiacchiere”
Articolo successivoIntervista con Pino Distefano, candidato Napoli in Comune
Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

NESSUN COMMENTO