Seconda edizione della Marcia della Pace a Ponticelli

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Il 27 maggio si è tenuta la seconda edizione della “Marcia della Pace” nel Rione Conocal a Ponticelli.

L’evento, organizzato dall’associazione “Porchiano bene comune”, operante nel quartiere, ha visto la partecipazione di migliaia di studenti delle scuole del territorio, accompagnati da docenti e famiglie. Insieme hanno attraversato le strade che spesso sono state palcoscenici di violenza e criminalità, e vedere tantissimi giovani che lottano per una normalità, è segno di forte cultura della legalità. Eventi come questo aiutano i ragazzi a sensibilizzarsi ad una vita fatta di giustizia e lealtà, proprio perché costituiscono il futuro ma devono essere aiutati a loro volta dagli adulti. I giovani, essendo tali, si possono recuperare. Gli adulti, vivendo in una realtà particolare come quella di Ponticelli, sono facilmente influenzabili a prediligere una vita “losca” ed è per questo che bisogna sensibilizzarli affinché capiscano che la camorra non può essere un’opportunità.

La manifestazione ha percorso tutto il Rione Conocal, partendo dall’istituto agrario “Decilis” per terminare all’istituto “Archimede”. Numerosi sono stati gli striscioni ed i manifesti accompagnati da canti, poesie e pensieri realizzati dagli studenti. I rappresentanti della marcia sono stati Patrizia Scognamiglio, dirigente della scuola “Archimede”, e l’artista Lino D’Angiò. Inoltre, hanno contribuito all’evento il deputato della Repubblica Arturo Scotto, Luigi De Magistris, il vicesindaco di Cercola Luigi Di Dato e il presidente UISP Antonio Mastroianni.

Negli ultimi anni, a Ponticelli, come in tutti i quartieri “a rischio”, eventi del genere si sono moltiplicati e la partecipazione degli abitanti è aumentata notevolmente. Tutto questo denota un chiaro messaggio: se le istituzioni sono vicine e non abbandonano quartieri come Ponticelli, e se vigono la volontà, la giustizia e la legalità, la criminalità può e deve essere sconfitta.
Spesso la cronaca ritrae la parte marcia del quartiere, ma per una volta qualcosa di semplice e straordinario allo stesso tempo è accaduto. Per questo motivo iniziative come la Marcia della Pace vanno sempre fatte: per far sentire il proprio messaggio di speranza e per non essere più succubi di un sistema che ci vuole corrotti.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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