Energie rinnovabili: 2015 anno record

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Dal rapporto Renewables 2016 Global Status Report pubblicato dall’organizzazione REN21 è emerso che nel 2015 che le energie rinnovabili hanno raggiunto livelli record.

Gli investimenti sulle rinnovabili a livello globale sono ormai in crescita da tempo e lo scorso anno è stato registrato un nuovo picco: secondo lo studio le fonti green hanno aggiunto 147 gigawatt (GW) di nuova capacità e gli investimenti sono stati di 286 miliardi di dollari in tutto il mondo.

La Cina è al primo posto e da sola ha realizzato più di un terzo degli investimenti globali seguita da Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e India. L’Europa complessivamente ha perso terreno e l’Italia ha subito una pesante battuta di arresto (nel 2015 la produzione di elettricità da fonti rinnovabili è scesa dal 43 al 38% e le emissioni serra sono aumentate del 2%). Per la prima volta i paesi in via di sviluppo hanno superato negli investimenti le economie forti: rispetto al Pil del singolo Paese Mauritania, Honduras, Uruguay e Giamaica sono tra i Paesi che hanno investito di più nel green power.

REN21 ha spiegato che il fenomeno e’ dovuto in gran parte al fatto che le energie rinnovabili ora sono competitive con i combustibili fossili in molti mercati. Inoltre in 146 paesi sono state introdotte politiche di sostegno, in particolare per eolico e fotovoltaico, e 173 paesi hanno fissato obiettivi energetici per le fonti pulite. A questi due fattori si aggiungono il migliore accesso ai finanziamenti, le preoccupazioni per la sicurezza energetica e la crescente domanda di servizi moderni nelle economie emergenti.

Christine Lins, segretario esecutivo dell’organizzazione, ha sottolineato che ”quello che e’ davvero straordinario di questi risultati e’ che sono stati raggiunti in un momento in cui i prezzi dei combustibili fossili sono a livelli storicamente bassi. Per ogni dollaro speso a sostegno delle rinnovabili ne sono stati spesi quasi quattro per mantenere la nostra dipendenza dai combustibili fossili“.

La crescita degli investimenti nelle energie rinnovabili ha significato un miglioramento della tecnologia, una diminuzione dei costi e un aumento degli occupati (8 milioni in più). Trend positivo, soddisfatti Governi e Ong ambientaliste.

Vincenzo Nicoletti

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