ExOpg, controllo popolare durante le elezioni

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Napoli. Elezioni comunali. Il giorno tanto atteso è arrivato. Da stamane girano per i seggi dei vigilanti speciali. Sono i ragazzi dell’ExOpg

Il Controllo Popolare è nato, onde evitare che durante le votazioni si possano verificare delle irregolarità. Gli attivisti dell’ ExOpg lo fanno semplicemente perché ci credono, hanno senso di giustizia, nessuno li paga, nessuno gli offrirà un favore in cambio. Un atto di coraggio il loro ma anche di speranza per una Napoli più giusta.

I militanti dell’ExOpg hanno già segnalato le prime scorrettezze: 

SECONDIGLIANO: Allontanato un rappresentante di lista di Lettieri perchè stava all’interno della sezione indicando a un elettore chi doveva votare.

SANITA’: Vengono messi bigliettini in mano a elettori palesemente trascinati al seggio e stazionano candidati alla municipalità circondati tipo boss da decine di uomini.

PIANURA: All’interno della scuola c’erano personaggi con i fax simili delle schede.

SOCCAVO: Un capannello staziona fisso e minacciosi davanti alla scuola, distribuendo bigliettini.

COLLI AMINEI: Alcuni elettori fotografano nelle cabine il loro voto per il PD, per poi mostrarlo al consigliere di riferimento, in cambio di vantaggi personali.

CAVOUR: Minacce di morte alla rappresentante di lista dei 5 Stelle che aveva denunciato il capannell9o che stava passando bigliettini e strumentalizzando pensionati portandoli fin dentro la cabina. Alla ragazza è stato detto una frase del tutto fuori luogo e sessista: “Con tutto che sei femmina t’accirimm”. Nello stesso momento, un rappresentante di lista di Forza Italia accompagnava le persone fin dentro la cabina per controllare il loro voto.

SECONDIGLIANO: Segnalati alla Kennedy capannelli, via vai di rappresentanti di lista di Lettieri che accompagnano votanti fin dentro al seggio. Diverse persone confessavano tranquillamente di aver venduto il voto per 20 euro. Una signora ha commentato: “Ora avviso pure a mia cugina che una cosa di soldi fa sempre bbuon.”

VIA DEI TRIBUNALI: Alla scuola Diaz, diversi crocchi scatenati, legati ad ALA di Verdini. Santini e biglietti, motorini che fanno avanti e indietro per portare gente.

SOCCAVO: Il candidato di Lettieri, infastidito dalla presenza del Controllo Popolare, pretende l’allontanamento, condito da minacce di vario tipo.

SANITA’: I rappresentanti di Lettieri invitano le persone che vanno a votare a un rinfresco.

VOMERO: I candidati di fratelli d’Italia sono andati dalle guardi per far toglire le maglie al Controllo Popolare. Le guardie hanno identificato i ragazzi come se fossero dei criminali. Hanno fatto valere le loro ragioni e hanno avuto torto. Sempre al Vomero, rappresentanti di Lettieri presente sin dalle sette del mattino, distribuiscono santini. Alla segnalazione del Controllo Popolare si avvicina al capannello una guardia che pero’ invece di intervenire scambia pacche sulle spalle con i rappresentanti.

PIANURA: Il Controllo Popolare è stato avvicinato da alcuni elettori che stazionavano fuori ai seggi che volevano vendere il loro voto. Contemporaneamente davanti alla scuola c’erano tre enormi striscioni di Marco Nonno. Non erano stati tolti nonostante questo rappresenti una grave violazione.

SECONDIGLIANO: non si trova più una matita. La cosa è pericolosa perchè potrebbe voler dire che stanno votando all’esterno del seggio con la tecnica della scheda sottratta e la matita serve a rendere il tratto identico ed evitare future contestazioni. Nello stesso seggio due personaggi parlavano fra di loro prima di votare: “e ce facimm pure oggi na foto ricordo” alludendo probabilmente a scatti in cabina.

SANITA’: trovato nella cabina elettorale un fac-simile che indicava di votare due personaggi di una lista di Lettieri. I candidati circolano liberamente nei seggi perchè alcuni sono anche rappresentanti di lista, altri invece semplicemente fanno il comodo loro. Scambio continuo di santini, dentro e fuori. Fuori ai seggi i candidati importanti hanno portato le sedie, stringono mani, parlano a telefono. Hanno rappresentanti in ogni sezione e squadre di 7-8 persone che si dividono militarmente i compiti. Una signora, indicando il certificato timbrato, veniva invitata a passare alla sede del candidato per un “rinfresco”.

SALVATOR ROSA: ancora problemi per il Controllo Popolare. La Digos si è avvicinata ai ragazzi con fare intimidatorio. Gli è stato chiesto chi fossero e cosa stessero facendo e secondo quali canali si fossero inseriti nei seggi. Fortunatamente c’è ancora gente per bene. Molta gente ferma il Controllo Popolare, li ringrazia e gli chiede come sta andando. Una ragazza si è fermata per aiutare e molte macchine in transito dispensano ringraziamenti per ciò che stanno facendo.

FUORIGROTTA: i candidati di destra adescano attorno al seggio dai giovani ai vecchi. Altri stanno all’esterno della scuola e accompagnano la gente fin su, poi controllano sui cellulari l’esito del voto delle persone che hanno accompagnato a votare.

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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