Ecoballe, la denuncia del M5S

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Dopo il via del Presidente De Luca il 30 maggio scorso, nessuna ecoballa è stata rimossa dal sito di stoccaggio rifiuti di Taverna del Re. Il Movimento 5 Stelle: “5 milioni di monnezza disseminata per tutta la Campania”.

Avevamo affrontato la questione il 30 maggio scorso, ma oggi le ecoballe tornano a far parlare di sé. Sembrerebbe, infatti, che la questione ‘smaltimento rifiuti’ dal sito di stoccaggio ai confini tra Villa Literno e Giugliano non sia assolutamente andata come avrebbe dovuto. O meglio, non sia proprio partita.

Dopo il siparietto inaugurale del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, condito da frasi che adesso appaiono ‘di rito’, le ecoballe sono rimaste dov’erano, esattamente lì. Nelle giornate di lunedì 6 e martedì 7 giugno qualcosa avrebbe dovuto muoversi ma così non è stato. Motivo?

In un comunicato stampa emesso dalla Giunta Regionale mercoledì 8 giugno, la Vibeco Srl, società che si sarebbe dovuta occupare del trattamento, del confezionamento e della pesa dei primi due lotti di rifiuti da rimuovere, dichiara: “In relazione a notizie di agenzia circolate nelle ultime ore sul tema ecoballe si precisa che le operazioni non hanno subito alcun fermo di cantiere. C’è stato solo un rallentamento delle operazioni di carico in corrispondenza del ponte dell’ultimo fine settimana perché i mezzi non avrebbero potuto circolare in autostrada. (…) Peraltro proprio in questi stessi giorni si stanno completando le operazioni di rodaggio e collaudo operativo delle macchine imballatrici in quanto tutte nuove di zecca. Nel frattempo si stanno perfezionando le autorizzazioni dei paesi europei (Spagna e Portogallo) di destinazione finale. Il tutto si completerà entro pochi giorni e dal 20 giugno inizieranno i carichi a regime destinati a trasporto via mare”.

Possiamo quindi metterci l’anima in pace, lo smaltimento avverrà. De Luca non voleva ingannarci, la Terra dei Fuochi realmente si trasformerà in Terra dei Fiori come da lui predetto. E pensare che qualche malpensante ha creduto che si trattasse semplicemente di una trovata mediatica pre-elezioni amministrative, molto poco dem.

E invece sì, perché come affermava un vecchio detto della nonna: “A pensar male si fa peccato, ma spesso si prende!”
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, nonché segretario della Commissione Ambiente, Vincenzo Viglione, ha infatti denunciato il mancato inizio delle operazioni di rimozione delle ecoballe specificando che “dal cronoprogramma si evince che le operazioni di verifica sul carico di rifiuti, che la ditta usa come motivo del ritardo delle operazioni di rimozione delle balle, rientrano nei ‘preliminari’ e cioè operazioni da eseguire prima di procedere al trasporto verso gli impianti di destinazione. Viene da chiedersi se tali operazioni, tra l’altro contemplate anche nel capitolato di gara, siano state effettuate”.

“Si tratta di particolari fondamentali ai fini dell’attuazione del cronoprogramma – continua Viglione – poiché ad esso è legata l’erogazione dei fondi per lo smaltimento delle ecoballe. Questo è il dato tecnico che, invece, sia Renzi sia De Luca omettono volutamente quando, con toni propagandistici da campagne elettorale, hanno annunciato che addirittura entro l’anno i milioni di ecoballe stoccate sul suolo campano spariranno. Abbiamo a che fare con oltre 5 milioni di tonnellate di monnezza impacchettata, disseminata in 29 siti della Campania e le bacchette magiche non esistono ancora”.

E conclude: “Rileviamo da parte della Giunta carenze d’informazioni e una grave assenza di trasparenza. Ecco perché nell’interrogazione chiediamo informazioni sulla destinazione finale delle ecoballe e sul contenuto dei rifiuti, per il rispetto dei progetti e delle leggi a tutela dell’ambiente e della salute”.

Con la speranza che i lavori di rimozione inizino al più presto, ci auguriamo che la Terra dei Fuochi non venga mai più ulteriormente utilizzata a scopi propagandistici. Da nessuno. Nel rispetto di tutte quelle persone che in questa Terra e per colpa di questa Terra sono morte. Anche perché, le ecoballe non le tolleriamo più ma le balle dei politici men che meno.

Flora Visone

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Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.

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