Scuola al Centro, intervista alla dott.ssa Musella

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Per il progetto “ Scuola al Centro ” abbiamo intervistato il Dirigente Scolastico dell’IC Casanova Costantinopoli di Napoli, la dott.ssa Maria Pia Musella.

Progetto “ Scuola al Centro ”, iniziativa interessante, può parlarcene nel dettaglio?

Il progetto Scuola al Centro è stato presentato dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e prevede l’apertura delle scuole anche d’estate in quattro aree metropolitane: Roma, Napoli, Milano e Palermo, con l’obiettivo di dare un’altenativa alla strada a tutti i ragazzi nel periodo estivo. Per tale progetto  verranno stanziati fino a 15.000 euro per ogni istituto che vuole aderire all’iniziativa.

E l’Istituto Casanova-Costantinopoli come ha accolto l’iniziativa?

Molto favorevolmente, soprattutto nel centro storico di Napoli sono molte le scuole che hanno aderito come noi, ma nelle ultime ore pare che circoli la voce che per l’iniziativa si potrà fare a meno degli insegnanti di ruolo e ci si potrà affidare alle varie associazioni esistenti sul territorio. Noi speriamo che la notizia che circola sia solo una cattiva interpretazione giornalistica. Un percorso fatto all’interno delle scuole, a mio avviso, non può prescindere dal corpo docente che, comunque, potrà lavorare in sinergia con le associazioni operanti sul territorio per raggiungere gli obiettivi prefissi.

Inoltre tengo a precisare che l’IC Casanova-Costantinopoli ha, già da tempo, avviato dei Summer Camp negli anni scorsi, dove ho personalmente dato la possibilità agli stessi insegnanti dell’istituto di recuperare gli eventuali debiti in termini di ore lavorative- accumulate magari perché spesso capita che le aule della scuola per l’infanzia si svuotano un po’ prima dell’orario ufficiale di chiusura- quindi a costo zero. Per cui siamo stati felici del fatto che l’iniziativa sia partita, questa volta, anche dal Ministero.

Quindi dovremo iniziare ad abbandonare l’idea che la scuola chiuda sempre il 10 giugno.

Guardi, su questo aspetto avrei da dirle qualcosa in più.

Ci dica.

La chiusura delle scuole già entro i primi giorni del mese di giugno è diventata anacronistica.

Con la chiusura delle scuole, non le sarà difficile notare che, spesso, gli uffici si riempiono di bambini. Questo perché a causa del particolare momento di recessione economica, molte mamme non riescono a permettersi alternative al portare con se i propri bambini. Quindi anche per un discorso di pari opportunità alle tante mamme che lavorano occorrerebbe rivedere un pochino la data effettiva di chiusura delle attività scolastiche, ovviamente per scuola dell’infanzia e per tutta la fascia d’età dei bambini per i quali occorre tutela.

http://www.iccasanovacostantinopoli.gov.it/

Salvatore Annona

 

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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