Alessandra Clemente: “4666 volte soddisfatta!”

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Intervista ad Alessandra Clemente, seconda candidata più votata al Consiglio Comunale: “Dal 20 giugno mattina proseguiremo la trasformazione radicale della città avviata 5 anni fa”.

Nel 2013, Alessandra, riceve la nomina di Assessore alle Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione dal sindaco Luigi de Magistris. Il 9 maggio scorso decide di dimettersi per intraprendere una nuova sfida: si candida al Consiglio Comunale, capolista demA. I risultati delle elezioni del 5 giugno la vedono seconda candidata più votata con quasi 5.000 preferenze.

Torniamo ad intervistare Alessandra Clemente, volto giovane della politica partenopea, che fino ad ora ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per fare questo lavoro e farlo anche bene. Per la gente e, soprattutto, tra la gente.

Alessandra, quasi cinquemila voti e seconda candidata più votata al Consiglio Comunale. Un risultato eccellente, puoi ritenerti soddisfatta?
“4666 volte soddisfatta. La soddisfazione viene da un’analisi del voto che mi vede presente in tutte le Municipalità. Questo per me è il riconoscimento di un lavoro che mi ha sempre vista impegnata durante i tre anni di mandato in tutte le aree della città. Un impegno per creare osmosi fra realtà diverse e, in particolare, creando realtà di interesse cittadino nelle periferie trasformandole così in centro.
Il senso che do a questo strepitoso successo, inoltre, è che i napoletani che hanno il valore della legalità nella loro vita sono tanti, ma proprio tanti e sempre di più di quelli che non ce l’hanno!”

Solo Mara Carfagna, candidata di Forza Italia al Consiglio Comunale, è riuscita ad ottenere oltre seimila voti. Come giudichi l’operato dell’opposizione durante questa campagna elettorale?
“La Carfagna è un personaggio che da oltre un decennio cavalca i palcoscenici televisivi nazionali in vesti diverse. Come tutte le persone non nate, cresciute e radicate con il loro impegno a Napoli non è stata però in grado di raccontare fatti e temi concreti durante la campagna elettorale. La colpa ovviamente non è sua ma di una coalizione che, a partire dal candidato sindaco Lettieri, è stata povera di contenuti cercando di trascinare sempre la discussione su toni di rissa e mai di confronto. Ed è un peccato – spiega Alessandra – perché il confronto porta sempre un arricchimento anche con chi ha percorsi e posizioni opposte alle tue, mentre la rissa genera solo ulteriore violenza e Napoli di tutto ha bisogno tranne che di questo”.

Luigi de Magistris adesso necessita del tuo appoggio come di quello di tutti i suoi sostenitori. Come pensate di procedere in vista del ballottaggio del 19 giugno prossimo?
“Sarò e saremo per strada fra la gente ad ascoltare e raccontare la nostra visione di Napoli. Saremo in strada dando appuntamento alle persone non solo alle urne ma nelle assemblee popolari con cui intendiamo avere un rapporto costante e proficuo per rendere partecipate e sentite dal territorio le principali sfide della città”.

Se dovesse andar bene vi sentite pronti a rivoluzionare la città di Napoli. E se dovesse andar male?
“Quando si lavora bene i risultati arrivano e sono certa che proseguiremo, dal 20 giugno mattina, alla trasformazione radicale della città avviata 5 anni fa sull’asse da cui la nostra lista prende il nome: Democrazia e Autonomia”.

Flora Visone
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Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.

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