Caserta antirazzista

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È prevista per la mattinata di sabato 18 giugno la manifestazione antirazzista organizzata dal Centro sociale Ex Canapificio e dal Movimento dei Migranti e Rifugiati di Caserta, con la collaborazione di altre realtà antirazziste laiche e religiose quali Migrantes, Comitato Città Viva, I.S.S.R. San Pietro e Caritas.

L’attenzione della manifestazione di Caserta è posta, tra le altre cose, sull’inadeguatezza della legge Bossi-Fini nel gestire la condizione che ogni anno si ripropone in maniera più aggravata nel nostro Mediterraneo: “Chi ha impostato questa legge intendeva regolare gli ingressi con minimi flussi di immigrati “disciplinati” e dediti solo al lavoro, ma ha fallito miseramente non permettendo ingressi regolari in Italia, costringendo chi scappa dal proprio Paese ad intraprendere viaggi pericolosissimi e molto costosi, affidandosi ai trafficanti in Libia come nei Balcani. Una cosa però è certa: nonostante i respingimenti, le morti in mare e l’innalzamento di muri alle frontiere, il flusso migratorio non si fermerà finché continueranno la guerra in Siria, i conflitti in Iraq, in Afghanistan, la dittatura in Etiopia ed Eritrea, i conflitti interreligiosi ed intertribali in stati grandi e popolosi come la Nigeria ed in altri nell’Africa sub-sahariana. Perciò, in ogni caso, è necessario che l’Europa cambi la sua politica estera, e si impegni a fermare guerre e conflitti sul pianeta.”

Le richieste che si intendono avanzare con questa giornata sono molteplici: L’inclusione da parte della Regione Campania di un Reddito Minimo Garantito per autoctoni e migranti, come proposto dall’iniziativa di legge popolare ora al vaglio delle commissioni competenti, l’istituzione di vie d’accesso protette per evitare altre morti in mare, la stesura di una nuova legge sull’immigrazione a sostituzione della Bossi-Fini, la possibilità per i profughi di intraprendere un percorso di integrazione sociale autonomo, evitando la marginalità dei centri di accoglienza, l’acceleramento nelle questure delle procedure per il rilascio ed il rinnovo dei permessi di soggiorno, con particolare attenzione per le domande di protezione internazionale, la cessazione di assurde dinamiche di sfruttamento lavorativo, attraverso l’istituzione di un tavolo permanente tra Governo, Regione Campania e Comuni per attuare sul territorio azioni di integrazione sociale ed economica attraverso corsi di formazione professionale retribuiti, corsi di lingua italiana, contributi ai trasporti e all’alloggio, a carico della prefettura di Caserta.

L’appuntamento è per le 09:30 alla stazione FS di Caserta (Piazza Garibaldi), e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare al fianco di migranti e rifugiati.
QUI l’evento creato su Facebook dagli organizzatori.

Marta Buono

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Classe '90, cresce a Spello, in Umbria, e si diploma nel 2009 presso il Liceo delle Scienze Sociali di Foligno. A 19 anni si sposta a Roma, dove studia fotografia per due anni e si laurea successivamente in Lettere Moderne presso La Sapienza. Da ottobre 2015 si trova Napoli per continuare gli studi alla Federico II, dove intende seguire il corso magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale. Crede che nella vita ci sia una sola regola: fare il meno male possibile. Quella con Libero Pensiero News è la sua prima entusiasmante prova giornalistica.

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