Luigi Felaco: “Servizi gratuiti in città “

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Luigi Felaco
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Camorra. Microcriminalità. Vittime innocenti. Abbiamo  intervistato Luigi Felaco, candidato demA Consiglio comunale, nonché Consigliere uscente Municipalità 5.

Luigi Felaco, entriamo subito nel vivo dell’intervista.  Si è tenuta ieri, a Ponticelli, la manifestazione in memoria di Ciro Colonna, vittima innocente della camorra. Cosa hai riscontrato in piazza?

<< Ho riscontrato innanzitutto la voglia di gridare che non è giusto. Non è giusto che un ragazzo di diciannove anni possa esser ammazzato sotto casa, per mano della camorra. I suoi tantissimi amici, scesi in corteo ieri, hanno risposto, collettivamente, a chi ha detto che Ciro si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ciro era nel posto giusto al momento giusto,questo è il messaggio chiave. Sono i camorristi ad essere nel posto sbagliato. La manifestazione di ieri credo sia figlia della voglia dell’intera comunità di dire a voce alta che Ciro Colonna è una vittima innocente e che la camorra deve scomparire dalla nostra città. C’è chi, non a Ponticelli ma in tutta la città, vive di gomorra ogni giorno e non attraverso uno schermo ed è ugualmente stanco di restare a guardare >>.

In una nota hai scritto: “L’amministrazione potrà fare la differenza solo se investirà sulle periferie”. Cosa intendi? E in che modo e termini l’amministrazione potrebbe investire nelle periferie?

<< Credo innanzitutto esista un problema che si chiama Camorra, con la sua droga e le sue armi, che debba esser combattuta non a livello di amministrazione cittadina  ma attraverso le migliori  forze di intelligence e un impegno del parlamento sul piano legislativo circa i temi della legalizzazione delle  droghe leggere, dell’istituzione di un reddito di dignità e di un piano nazionale del lavoro, tanto per cominciare. Poi credo che l’amministrazione locale invece, possa fare la differenza solo se riuscirà, ad esempio, a trasformare il lotto 0 (zero) di Ponticelli in lotto o. Ancora abbandono “o” servizi e spazi sociali ? Luoghi privi di attrattive o luoghi dove far cultura, arte e musica ? Servono servizi gratuiti in città, luoghi di aggregazione, di formazione anche non istituzionale. Inoltre bisogna innescare processi di osmosi, dare un motivo al cittadino per muoversi in tutta la città , quindi anche verso le periferie non più solo dalle periferie verso il centro. Faccio l’esempio dello  studio di registrazione gratuito per i musicisti under 30 “Pino Daniele”, che abbiamo fortemente voluto e che grazie ad una amministrazione attenta, oggi sorge a Pianura nella casa della cultura e dei giovani. Quella ad esempio,  è una buona ragione per andare a Pianura per i giovani musicisti di tutta la città, non solo per quelli di quel quartiere. Ecco, nei prossimi 5 anni dobbiamo avere una buona ragione per attraversare TUTTA la città e puntare ad una rigenerazione urbana che parte dalle periferie, che le faccia vivere giorno e notte.  Sembra facile ma non lo è, soprattutto senza soldi >>.

Camorra e microcriminalità. Quanto la malapolitica ha influito in questo processo?

<< La camorra è componente organica del sistema potere. Non c’è uno Stato e antistato o la buona politica contro la malapolitica, come fossero squadre in campo con tanto di spillette in petto. Esistono invece buone politiche,buone inchieste della magistratura, buoni metodi per sviluppare il pensiero critico nei giovani alunni. Certo, la camorra vuol essere sempre nel posto di comando o esser agevolata nelle scelte di governo a tutti i livelli. La questione non è quanto la malapolitica ha aiutato la camorra, ma quanto la camorra è riuscita ad incidere nelle scelte politiche, nelle nomine, nell’elezioni di alcuni sindaci, consiglieri e deputati. A chi poi nei partiti, fuori dalle dinamiche di camorra, è rimasto a guardare… mi vien in mente la frase di de Andrè: “siete lo stesso coinvolti” >>.

Colgo l’occasione per parlare delle elezioni che si terranno questa domenica. Il PD, dopo la sconfitta della prima tornata elettorale , è uscito confuso. Si è diviso al suo interno. Una parte sostiene Lettieri e l’altra De Magistris. Cosa pensi in merito?

<< Io credo ci sia una grande voglia di saltare con il carro del “possibile” vincitore Luigi de Magistris . Non siamo nuovi purtroppo in Italia, a questo tipo di strategie.  Se poi una parte del Partito Democratico vuol veramente cambiare rotta, bene. Ma le posizioni di de Magistris su jobs act, acqua pubblica ecc.,  mi sembrano in contrasto non solo con gli altri candidati a Sindaco ma anche con le politiche di De Luca e Renzi. Quindi mi aspetterei un cambio di rotta a 360° se così non è, somiglia più ad una ennesima battaglia per la leadership del partito in città o alla voglia di stare a tutti i costi nella stanza dei bottoni. Una stanza che a mio avviso non deve esistere più >>. – prosegue Luigi Felaco: << Dalla crisi della politica si esce con una maggiore condivisione delle scelte di governo.  Deve “Decidere la città” attraverso le assemblee popolari, finanche su  una parte del bilancio comunale. Per questo ho proposto, insieme al comitato promotore N.B.P. , un regolamento per il bilancio partecipato a Napoli. A chi poi nel Partito Democratico invece sostiene Lettieri, non ho niente da dire. Credo sia finita definitivamente la stagione del centrosinistra. Con l’appoggio di una parte del Partito, al candidato Lettieri poi, non esiste nemmeno un riferimento sentimentale. Il PD già si è alleato con Verdini e ALA insieme alla Valente. Se ora scelgono di sostenere il candidato di Forza Italia, Lettieri, lo slittamento a destra è inequivocabile >>.

Per maggiori info: www.luigifelaco.it

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Maria Bianca Russo è una giornalista pubblicista iscritta al terzo anno di lettere moderne. Si occupa principalmente di sociale e cultura. Molto legata al teatro, alla lotta contro le mafie e al tema sulla violenza che si consuma sulle donne.

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