Copa America: al via i quarti, Argentina in pole

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Copa America
Si è conclusa con la facile vittoria dell’Argentina sulla Bolivia per 3-0 la prima fase della Copa America del Centenario, che ha visto gli uomini di Martino dominare il proprio girone con tre vittorie su tre gare.

Con un Messi a mezzo servizio, ma comunque autore di una tripletta nella mezz’ora giocata contro il Panama nella seconda giornata, e con un Higuain (39 reti in stagione fra Napoli e la nazionale) ancora a secco, la Seleccion è dunque l’assoluta protagonista nonché la favorita numero uno di questa competizione. Oltre alle già citate Bolivia e Panama l’altra nazionale ad aver avuto la peggio nei confronti di Messi e Co. è stata il Cile campione in carica. La Roja nonostante la sconfitta all’esordio riesce comunque a qualificarsi piazzandosi al secondo posto nel girone, tenendo in vita i sogni di ripetere l’impresa effettuata un anno fa, quando nella rassegna continentale organizzata in casa riuscirono ad alzare al cielo il trofeo battendo in finale proprio l’Argentina.

A contendere il trofeo alla nazionale albiceleste c’è forte la concorrenza della Colombia del milanista Bacca e della stella del Real James Rodriguez. I cafetteros, inseriti nel gruppo A, si sono qualificati ai quarti insieme ai padroni di casa degli USA, guidati in panchina da un’altra conoscenza del calcio nostrano, Jurgen Klinsmann. Fari puntanti anche sul Messico trascinato dal centrocampista del Porto Herrera e dall’attaccante ex Real e Manchester United, Chicharito.

DEBACLE – Scorri i nomi delle qualificate agli quarti e si nota l’assenza clamorosa di due potenze calcistiche: Brasile ed Uruguay. La nazionale verdeoro è stata eliminata per mano (nel vero senso della parola) di Ruidiaz, attaccante semi-sconoscosciuto del Perù, che con un gesto tanto furbo quanto antisportivo segna il gol che regala la qualificazione alla nazionale blanquirroja a scapito proprio dei brasiliani. La scelta della federazione e dell’ormai ex ct Dunga nel risparmiare alcuni elementi in vista del torneo olimpico organizzato in casa hanno lasciato un po’ perplessi gli addetti ai lavori. Neymar e David Luiz sono solo alcuni dei campioni che non hanno fatto parte della spedizione negli Stati Uniti, alla quale si uniscono gli infortunati Marcelo e Douglas Costa oltre all’epurato Thiago Silva. Scelte che non giustificano minimamente un’eliminazione così prematura della Seleção inserita in un gruppo, quello B, con Ecuador, Haiti ed appunto il Perù.
Simile sorte è capitata all’Uruguay di Tabarez che, senza aver potuto usufruire del bomber Luis Suarez, lasciato a riposo su “invito” del Barcellona, non è riuscita a qualificarsi per i quarti di finale. Nonostante la presenza in rosa di elementi di spicco come la coppia di difensori dell’Atletico Madrid, vicecampione d’Europa, Godin e Gimenez oltre al centravanti del Paris Saint-Germain Edinson Cavani, la Celeste è dunque l’altra grande sorpresa in negativo di questa Copa America del Centenario.
Infine se si considera il l’ottima prestazione fornita ai Mondiali brasiliani di due anni fa, possiamo giudicare un passo indietro anche l’eliminazione della Costa Rica. La nazionale centroamericana in Brasile riusci nell’impresa di chiudere al primo posto il girone di ferro con Italia (battuta 1-0), Inghilterra e Uruguay, riuscendo ad arrivare fino ai quarti dove fu eliminata solo ai calci di rigore dall’Olanda.

SORPRESA – È rappresentata certamente dal Venezuela la sorpresa di questa Copa America. La nazionale Vinotinto infatti è solamente la terza volta che riesce a superare il primo turno della Copa America, dopo i quarti conquistati nell’edizione casalinga del 2007 e uno storico quarto posto conquistato in Argentina nel 2011. Due vittorie di misura contro Giamaica ed Uruguay oltre al pareggio con il Messico sono i risultati che hanno permesso alla selezione guidata da Dudamel di ottenere uno storico pass ai quarti. Da segnalare nell’undici titolare  due conoscenze della Serie A: il centrocampista del Genoa Rincon e l’attaccante del Torino Martinez, andato peraltro a segno contro i giamaicani.

QUARTI – Prenderanno il via nella notte quando in Italia saranno le 03:30 la fase ad eliminazione diretta con la sfida fra Stati Uniti ed Ecuador. Poi toccherà a Perù e Colombia che si incroceranno nella notte fra venerdi e sabato. Chiudono il quadro domenica Argentina-Venezuela e Messico-Cile.

Ivan D’Ercole

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Laureando in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, amo la storia e nutro un profondo interesse per la politica e la geopolitica. Lo Sport è la mia passione, il Calcio la mia vita, conoscere e raccontare le sue storie più belle il mio obiettivo.

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