Tartaglione e Carpentieri su Balzamo: “Inammissibile l’uso del simbolo”

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L’acqua in casa Partito Democratico a poche ore dal ballottaggio è sempre più mossa e pare abbia preso le sembianze di un maremoto. Dopo la lettera inviata dall’ex Presidente della X Municipalità di Napoli, Peppe Balzamo, i due segretari, Assunta Tartaglione e Venanzio Carpentieri rilasciano un comunicato stampa chiaro, ma che non affronta il fuggi fuggi generale verso entrambi i candidati.Immagine

“Le segreterie regionale e metropolitana del Partito democratico reputano assolutamente inammissibile che il simbolo del partito venga utilizzato sulla base di un’iniziativa individuale di un singolo iscritto. Ciò a maggior ragione se tale iniziativa si sviluppa in una giornata di silenzio elettorale. Tale episodio sarà sottoposto alla valutazione degli organismi interni di garanzia. Lo affermano, in una nota congiunta, i segretari regionale e metropolitano del Partito democratico, Assunta Tartaglione e Venanzio Carpentieri.”

balzamo

Le reazioni

Il capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera dei Deputati, l’Onorevole Arturo Scotto, ha scritto, sulla sua pagina Facebook: “Mi auguro venga rapidamente smentito. In ogni caso le mutazioni genetiche iniziano così”, facendo riferimento al fatto che con Renzi il PD ha cambiato volto. Anche Tonino Scala, segretario regionale di SEL, commenta: “Non mi meraviglia la lettera del Pd che invita a votare per Lettieri al ballottaggio, è la prova del nove della mutazione genetica del partito. Non mi meraviglia…mi dispiace!”

Invece, di tutt’altro tono è il commento dei militanti sulla pagina dell’Ex Opg Liberato:a noi piace ricordarlo (Balzamo, ndr) raccontandovi una storia. era il novembre del 2012, gli studenti erano stati pesantemente manganellati in un corteo a Roma, così il giorno dopo ci organizzammo con tutti gli altri collettivi studenteschi e andammo al teatro Augusteo dove era previsto un intervento di Bersani per chiedere cosa ne pensassero i “democratici” delle manganellate su ragazzi di 16 anni. i capibastone del PD non ci fecero manco parlare che iniziarono ad aggredire: calci, schiaffi, spintoni. Balzamo, nonostante il suo ruolo e la sua età, fu uno di quelli che si distinse di più.

Redazione

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