Palma Campania: “Dai 5 calci al razzismo”

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dai 5 calci al razzismo
dai 5 calci al razzismo

Sabato 25 giugno, a partire dalle ore 19.00 si terrà nei pressi della parrocchia di Palma, l’evento intitolato “Dai 5 calci al razzismo”, organizzato dall’associazione Arci Palma Campania grazie al contributo del patrocinio del Comune di Palma Campania.

Il torneo di street soccer, diventato ormai una tradizione, arrivando alla quinta edizione, si ispira alla lotta contro il razzismo. Il ricavato della serata verrà donato in beneficenza all’associazione “Sorridi alla Vita” che si occupa di ricerca contro le leucemie infantili.

Le regole  sono sempre le stesse. Il torneo si svolgerà con squadre di calcetto formate da tre persone e uno eventuale in panchina. Chi vincerà si aggiudicherà cene gratis offerte dai ristoranti e pizzerie del paese. La quota d’iscrizione è di soli 5 euro a persona e anche se mancano pochi giorni all’evento, c’è ancora possibilità di iscriversi e formare la propria squadra, contattando l’associazione.

L’iniziativa permetterà ai partecipanti di passare qualche ora di divertimento a base di sport, musica e cibo. La serata terminerà,infatti, con una jam session con Antonio Petronio e i The Second Scratch e ci saranno anche vari stand gastronomici che venderanno panini e bibite.

Il vero obiettivo della manifestazione è offrire spunti di riflessione che mirano alla solidarietà e alla fratellanza per poter affrontare una convivenza pacifica. Il tema del razzismo è profondamente sentito dagli abitanti di Palma in quanto sono presenti alcune comunità di immigrati all’interno del territorio.

L’integrazione è lo scopo principale dell’evento: l’intento è quello di creare una comunità unità che possa dare un freno al razzismo. Il fare squadra assume una valenza simbolica e riguarda un momento di condivisione e aggregazione, ma è anche un modo per conoscere coloro che vengono percepiti come “diversi”.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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