Virtual Time, un nuovo modo di pensare il rock

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Il video di FireWorld II fu scelto da Mtv New Generation come proposta Just Discovered del mese di Febbraio, oggi sono una delle band di punta di Virgin Radio dopo un lungo tour in Spagna. Marco Lucchini, bassista, ci racconta la storia dei Virtual Time.

I Virtual Time sono una rock band di Vicenza fondata nel 2012 e composta da Alessandro Meneghini alla batteria, Luca Gazzola alla chitarra e consolidata successivamente con l’arrivo di Marco Lucchini al basso e il cantante Filippo Lorenzo Mocellin. I testi presenti nel nuovo album “Long Distance” toccano i temi caldi dell’esistenza: dall’amore alla ricerca della propria identità, mettendo da parte le maschere, il bisogno di chiedere aiuto, da un lato, e quello di andare oltre i propri limiti, dall’altro. La voce viene accompagnata dai cori e da energici riff rock, in una cornice di ispirazione anglosassone.

Da pochissimo siete diventati un’esclusiva di Virgin Radio, un traguardo importante per una band di giovanissimi. Come vi siete conosciuti?
Marco Lucchini: «Il gruppo è nato dall’incontro di Alessandro Meneghini, il batterista, e Luca Gazzola, il chitarrista. In seguito sono arrivato io e, per finire, Filippo Mocellin, il cantante, che è arrivato tre/quattro anni fa. Da quando è arrivato lui abbiamo iniziato a comporre, a dare della priorità a musica nostra. Prima ci trovavamo soltanto in sala prove a registrare canzoni che ci piacevano.»

Il vostro genere è decisamente rock, ma sono evidenti le influenze funky e le ispirazioni popolari. Al primo impatto potrebbe essere definito “spiritoso”, non vi prendete mai troppo sul serio.
Marco Lucchini: «Sei la prima a dircelo. In realtà c’è questa componente folk e ballad. Non siamo un gruppo super serioso, sicuramente. Cerchiamo di far le cose che ci piacciono, fatte bene.»

Virtual TimeIl titolo dell’album è “Long Distance”: ma a cosa è riferito?
Marco Lucchini: «Ci abbiamo messo un po’ a sceglierlo. Abbiamo voluto riassumere un qualcosa che avevamo fatto insieme, perché è dall’arrivo di Filippo che è partita la composizione dell’album. Prima avevamo un paio di canzoni, a cui lui ha aggiunto il testo, e poi insieme abbiamo composto le altre. Volevamo riassumere il percorso fatto a partire da quel momento. Siccome noi componevamo in sala prove, poi le portavamo in giro quando ci spostavamo per i vari live. “Testavamo le canzoni sul pubblico”. Anche se, le versioni che facevamo all’epoca sono abbastanza diverse da quelle che riproponiamo oggi nell’album. Long Distance è un percorso in termini di esperienza e di km fatti in macchina, come, ad esempio, quando siamo stati in Spagna.»

Alcuni artisti rock scrivono brani in italiano, sebbene il genere sia diventato un po’ di nicchia in Italia. La vostra scelta di scrivere testi in lingua inglese può essere definita “di mercato” o “di gusto”?
Marco Lucchini: «Siccome tutti gli artisti che ascoltiamo cantano in inglese, sostanzialmente, per noi è stata la cosa più naturale. Agli inizi l’idea c’era di comporre in italiano, però la sentivamo come una forzatura, un limite, non ci convinceva molto. Quando, invece, siamo tornati a scrivere in inglese ci sembrava che fosse più naturale. Dopo un po’ è diventato anche un sogno nel cassetto quello di poterci aspettare opportunità che vadano anche oltre l’Italia. Chi ascolta il nostro album e il nostro singolo trova una matrice di sound anche abbastanza americana.»

Che rapporto state instaurando con i fan: si ferma ai social network oppure state pensando di organizzare un raduno?
Marco Lucchini: «Sui social siamo abbastanza attivi e siamo veramente contenti perché molte persone ci seguono e vedono ciò che facciamo. A livello di qualcosa di un po’ più pratico avevamo raccolto dei nomi delle persone interessate, nel corso della prima presentazione del singolo Far World II. Pensavamo di organizzare una specie di cena in inverno per radunare quelle persone che ci hanno seguiti fin dall’inizio.»

Potrete ascoltare i Virtual Time..

26 giugno ostiglia railsound (San Giorgio delle Pertiche PD)
01 luglio villazza rock (Vicenza)
02 luglio Più che Abbastanza (Tezze di Grigno TN)
22 luglio Suoni di Marca (Treviso)
23 luglio Kaotica (monticello conte otto VI)

Sara C. Santoriello

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