Islanda, impresa epica!

La nazionale atlantica accede per la prima volta nella sua storia alla fase finale degli Europei di calcio: gli islandesi sono la vera sorpresa della manifestazione continentale.

0
450
during the UEFA EURO 2016 Group F match between Iceland and Austria at Stade de France on June 22, 2016 in Paris, France.

Il 2016 verrà ricordato come l’anno delle favole calcistiche: dapprima il Leicester di Claudio Ranieri che stravince il campionato inglese, il Crotone dei miracoli che approda per la prima volta nella sua storia in serie A, il Benevento che riesce a conquistare finalmente la cadetteria. Sembrava finita? No di certo, e ci ha pensato l’Islanda a portare avanti la scia di questi lieti eventi calcistici, riuscendo a raggiungere gli ottavi di finale ad Euro 2016. Tutti si sarebbero aspettati di certo un destino diverso per questa piccola nazionale, già andata oltre ogni rosea aspettativa ai gironi di qualificazione, riuscendo ad eliminare dal torneo niente di meno che l’Olanda di Robben e compagni. Ma il bello dello sport più bello del mondo sta proprio qui, nel sovvertire i pronostici, facendo affidamento sulla dedizione, sulla voglia e sulla passione di giocare al calcio. Ed è proprio su questi ingredienti che hanno fatto leva i giocatori islandesi, che nella prima partita della manifestazione continentale hanno fermato il Portogallo (favorita alla vittoria del girone) pareggiando per 1 a 1, ed hanno continuato le belle prestazioni pareggiando nuovamente questa volta contro l’Ungheria, e battendo con un gol al novantaquattresimo minuto l’Austria, che gli ha permesso di garantirsi il secondo posto. Ma quali sono i segreti dell’Islanda? In primis sicuramente il poter contare su un mix di giocatori giovani ed esperti che sempre più stanno confrontandosi con campionati di alto livello ( dai quali spicca su tutti l’ex Barcellona Guojohnsen). Ma ciò che più è balzato agli occhi degli addetti ai lavori, e che a nostro avviso sta facendo realmente la differenza , è l’incredibile passione dei tifosi islandesi, accorsi in massa per seguire la squadra in occasione di questo evento storico per il Paese. Si parla di circa 50.000 supporters che hanno letteralmente invaso tutta la Francia , e per una piccola nazione di appena 320.000 anime, ciò è davvero sensazionale.

Ora, il prossimo ostacolo per la Nazionale Islandese si chiama Inghilterra. L’impegno è difficile, ma non proibitivo per una squadra che ha battuto e gareggiato ad armi pari con tante big europee, e che quindi è abituata a dare tutto anche nelle sfide che in apparenza sembrano impossibili. Gli innamorati del pallone già immaginano una nuova “favola Grecia”, come quella Nazionale che nel 2004 riuscì contro ogni pronostico a laurearsi Campione d’Europa. Indipendentemente da come andrà a finire, c’è la consapevolezza che questa piccola Nazionale del Nord Europa sta scrivendo una delle pagine più belle che gli Europei abbiano mai conosciuto, e forse è anche giusto così. La fortuna aiuta gli audaci, e questa qualità di certo non manca agli islandesi. Quindi, che il sogno continui. In fondo, una vita senza sogni cosa sarebbe?

Luca Orefice

NESSUN COMMENTO