Giugliano. Il campo nomadi di Masseria del Pozzo, sito nella provincia campana, è stato sottoposto a sgombero e sequestro dalla Polizia per ordine del Gip del Tribunale di Napoli.

I motivi sono da ricercarsi nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Napoli Nord, che da maggio 2015 ha portato al sequestro, a Giugliano, di tre aree adibite a discariche abusive, situate nei pressi del campo nomadi. Dei sequestri se ne è occupato il commissariato della Polizia di Stato di Giugliano-Villaricca, diretto da Pasquale Trocino.

In seguito alle analisi effettuate dall’Arpac sui rifiuti trovati è emersa l’alta tossicità degli stessi, sottoposti più volte a combustione. Sono stati quindi confermati i pericoli per la salute dei nomadi, soprattutto per i più piccoli, di qui la decisione di rendere effettivo lo sgombero. Il decreto di sequestro preventivo del campo era già stato emesso nell’ottobre 2015 dal Gip di Napoli Nord, ma non è stato subito messo in atto per dare il tempo al Comune di organizzare un piano per la messa in sicurezza dell’area.

Circa 300 persone sono state allontanate, di cui il 70% composto da minori che verranno seguiti dai servizi sociali del Comune di Napoli. Non si è creata alcuna tensione, grazie anche all’opera di mediazione avvenuta nei giorni precedenti allo sgombero, avvenuto in via precauzionale per motivi di igiene.

Nelle prossime settimane verranno effettuate ulteriori analisi per verificare il livello d’inquinamento dell’area.

 

Marta Buono