EuroFantabreak: il caso delle guide club-nazionale

0
250
EuroFantabreak

Cari fan di Fantabreak, in questa puntata vi parliamo di quanto sia pesante essere già un fenomeno nel calcio nel proprio club. Che si ripercuote in nazionale. Infatti esempio che calza a pennello è quello di Cristiano Ronaldo, in arte CR7, che tra le esperienze prolifiche di trofei nello Sporting Lisbona, Manchester United ed ora Real Madrid, con il suo cognome ha scomodato il suo omonimo Ronaldo nell’essere un fenomeno. Anzi il fenomeno, dato che dopo che il calcio mondiale ha iniziato a conoscerlo, a suon di gol e trofei, dato che prima della monopolizzazione di Messi del Pallone d’oro negli ultimi anni è stato l’unico a saper contendergli l’onorificenza, per poi affiancarlo, seppur da primo sconfitto, nel podio. Ma così
continuando, tramite il ruolo da prima donna ormai nel Real Madrid, tale si è poi trasformato anche in nazionale, dove affiancato da buoni giocatori e non galattici come quelli del Real, riesce ad “istruirli e guidarli” affinché diventino letali. A pennello calza l’esempio di uno passato alla storia del calcio italiano come uno dei più grandi bidoni del ronaldo porta avanti il Portogallocalciomercato italiano come Ricardo Quaresma, che illuminato dal fenomeno ha  beneficiato di un assist di CR7, nel sedicesimo di finale contro la Croazia, è riuscito a realizzare il gol vittoria! Quindi bonus per entrambi, ma CR7 ha la media di un bonus a partita, dato che in quattro match, 390 minuti, ha realizzato due gol e due assist, facendo ben capire perché è il giocatore più acquistato del FantaEuropeo. Piccola nostra previsione, se CR7 dovesse continuare così, con lo spalleggiamento di tutti i compagni lusitani, può far diventare il Portogallo il vero EuroFantaBreak, dato che potrà beneficiare degli assist del fenomeno. Confermando l’ormai solita vignetta di Savio, conducendo il Portogallo forse a una vittoria. Ai posteri l’ardua sentenza e Buon Fantabreak a tutti.

Eugenio Fiorentino

CONDIVIDI
Articolo precedenteRossi annega nel diluvio Olandese. Assen è di Miller
Articolo successivoI Pollici Verdi di Scampia compiono 4 anni
Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

NESSUN COMMENTO