Nocera Inferiore, la truffa dei falsi incidenti

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Circa 150 intercettazioni telefoniche e ambientali avrebbero svelato l’esistenza di una truffa per falsi incidenti ai danni di alcune compagnie assicurative, ordita dall’avvocato Raffaele Guerritore, figlio dell’ex senatore Antonio, e da alcuni complici, tra i quali figurano l’avvocato e moglie Antonella Tramontano, di Pagani, il medico radiologo e consigliere provinciale Costabile D’Agosto, titolare dell’omonimo centro diagnostico, sua moglie Francesca Guerritore, sorella di Raffaele, gli avvocati Chiara Giordano,Christian Cavaliere, Assunta Zarrella, l’infermiere paganese Saverio Croce, il collaboratore dello studio legale Massimo Petrosino, Espedito Giuffrida e il faccendiere Francesco Pratola.

Il destino dell’avvocato Raffaele Guerritore e dei suoi coimputati è affidato alla perizia tecnica, la quale dovrà stabilire se si tratti di una reale truffa o semplicemente di un equivoco.

L’inchiesta partì nel 2009, quando una denuncia presentata dalla Cattolica Assicurazioni fece scattare gli accertamenti. Utenze cellulari e lo studio dell’avvocato furono messe sotto controllo dai carabinieri.

90 giorni è il tempo concesso al perito per trascrivere e confrontare le 150 intercettazioni che tra le tante sono state ritenute utili ai fini dell’inchiesta e fondamentali per provare le accuse, nonostante la difesa continui a sostenere che si tratti di semplici conversazioni riguardanti incidenti realmente accaduti.314616_20140304_traiba.jpg.pagespeed.ce.1j8DcyNTkt

Il lavoro dei giudici, dopo la trascrizione integrale di quelle conversazioni, sarà quello di incrociare i dati con i singoli episodi di sinistri stradali registrati tra il 2009 e il 2010, anni in cui nello studio Guerritore proliferavano le cause di risarcimento sia per danni alle persone che alle auto.

Tra pochi mesi, non appena saranno terminate le trascrizioni, il processo inizierà all’interno del Tribunale di Nocera Inferiore, a cura del presidente Francesco Paolo Rossetti.

Maria Iemmino Pellegrino

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