Vamos Italia! Spagna battuta per 2-0, le pagelle

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Chiellini ed Eder sultano dopo il gol del vantaggio. Fonte: areanapoli.it

L’Italia batte per 2-0 i campioni in carica della Spagna, andando contro ogni pronostico. Decidono i gol di Chiellini al 33′ e Pellè al 91′, Buffon super. Ecco le pagelle degli azzurri:

BUFFON 8 – Dopo due partite in cui non era mai stato seriamente impegnato, ritorna contro la Spagna e di fatto inizia il suo Europeo. Primo tempo tranquillo, ma nel secondo tempo gli iberici si rendono pericolosi più di una volta. SuperGigi non si fa sorprendere. Niente da fare per Iniesta, Piquè e compagni.

BARZAGLI 7.5 – Un’altra grandissima prestazione. Zero distrazioni, tanta sostanza ed eleganza.

BONUCCI 8 – Non ci sono più parole per descriverlo: semplicemente un muro. Onnipresente, conduce quel meccanismo perfetto che è la difesa a tre “italjuventina” e i risultati si vedono ad ogni partita.

CHIELLINI 8 – Partita perfetta per lui: gol di rapina importantissimo, e il solito lavoro sporco in difesa che lo rende l’incubo di ogni attaccante.

FLORENZI 6.5 – Un vero e proprio maratoneta, tant’è che spesso pecca sull’ultimo tocco perché non ne ha più. Bene in fase difensiva, contro Iniesta & Co. non era facile. (dall’ 84′ DARMIAN 6 – Tocca pochi palloni, tra cui l’assist – deviato – per il gol di Pellè.

PAROLO 7 – Solito, prezioso lavoro in difesa, dove accorre in aiuto di Barzagli e Florenzi. In fase offensiva è il re degli inserimenti. Sfiora per l’ennesima volta il gol, ancora di testa. Prima o poi ci riuscirà.

DE ROSSI 7.5 – A tratti ricorda il De Rossi dei tempi d’oro, poi la realtà spazza via tutto in un’istante. Daniele non è più un giovincello e ad inizio ripresa è costretto ad uscire per la troppa stanchezza. Ma in quell’oretta scarsa domina in mezzo al campo, facendo impazzire i centrocampisti spagnoli, che nulla possono quando se lo trovano di fronte. Un gladiatore. (dal 53′ MOTTA 6 – Entra nella parte più dura del match. Partecipa poco alla manovra offensiva, cercando di dare un aiuto in difesa: gli riesce più o meno bene. Ammonito, salterà la prossima partita).

GIACCHERINI 7.5 – Sfiora un gol a la Shaqiri, disturba De Gea sulla respinta che porterà al gol di Chiellini, gioca da tuttocampista. Dopo l’Europeo, inizia a preparare le valigie per Londra, caro Giak. Conte non resisterà alla tentazione di portarti con sé.

DE SCIGLIO 8 – Una delle migliori prestazioni della sua carriera, di sicuro la migliore con la maglia della Nazionale. Ci mette una grinta che non ci saremmo mai aspettati da lui, annullando Silva e Juan Fran. Se giocasse sempre così…

EDER 7.5 – Si impone nei confronti di Bonucci e Giaccherini, andando a calciare la punizione da cui nascerà il gol di Chiellini. Si muove benissimo, corre e sputa sangue per questa maglia, conquistando la stima del pubblico italiano. Mezzo voto in meno per il gol mangiato ad inizio ripresa. (dall’ 81′ INSIGNE 6.5 – Conte lo inserisce quando avverte che bisogno chiuderla. Insigne scalda il piede con un tiro potente ma centrale, che non impensierisce De Gea. Al 91′ allarga intelligentemente per Darmian, completamente smarcato, che serve l’assist a Pellè per il 2-0).

PELLÈ 8 – Riscatta la brutta partita contro la Svezia con una prestazione eccellente. Padrone incontrastato negli scontri aerei, fa valere il fisico e mette in difficoltà la retroguardia spagnola. Vede il gol all’ 8′, ma De Gea è strepitoso. Come all’esordio, la chiude nell’extra time con un tiro al volo.

CONTE 9 – Alla vigilia aveva detto che per battere questa Spagna sarebbe servito qualcosa che va oltre alla ragione, qualcosa di straordinario. Quel qualcosa accade grazie a lui, che sta gestendo alla perfezione un gruppo di 23 uomini di pari dignità, che si vogliono sinceramente bene. Conte non ha mai avuto bisogno di stelle o presunte tali, poiché la forza sua e delle sue squadre sta nella coesione e nelle motivazioni, le due caratteristiche principali di questa Nazionale. Che ci sta facendo sognare. Che sta facendo qualcosa di straordinario. Che sta andando oltre la ragione.

Marco Puca

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Classe 1997, vive a Sant'Antimo, dove ha conseguito il diploma scientifico al Liceo Laura Bassi. Attualmente studia Mediazione linguistica ed interculturale presso L'Orientale di Napoli. Ama il lato romantico delle cose, anche del calcio e della musica, di cui è grande appassionato.

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