Casa Fiorinda chiude, intervista a Tania Castellaccio

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Casa Fiorinda, l’unica casa per donne maltrattate presente a Napoli, è stata chiusa.

Fondata nel 2011,  sita in un bene confiscato alla Camorra, Casa Fiorinda prende il nome da Fiorinda Di Marino, una donna ammazzata a colpi d’ascia dal proprio marito. La struttura di accoglienza ha ospitato durante questi cinque anni centinaia di donne che hanno subito ogni genere di maltrattamento e di violenza.

Molteplici sono stati i progetti e numerosissime le iniziative della Cooperativa sociale Dedalus, insieme a EVA cooperativa sociale e Arcidonna Napoli associazione onlus, gestori del servizio. Sono giorni drammatici per tutte le donne vittime di violenza di Casa Fiorinda.

Abbiamo intervistato Tania Castellaccio, della cooperativa sociale Dedalus, che ci ha dato maggiori delucidazioni in merito.

Perché Casa Fiorinda è stata chiusa?

<< Casa Fiorinda ha terminato le sue attività il 23 Giugno. Il comune di Napoli ha previsto, nell’ambito del piano sociale di zona, il finanziamento per Casa Fiorinda per il prossimo triennio – continua – Il problema, però, è che c’è una normativa che è stata introdotta nel 2011, ma sembra che in Campania sia arrivata da pochissimo, che si chiama “armonizzazione contabile” per cui i comuni, tutti gli enti locali, tutti gli ambiti territoriali possono emettere avvisi pubblici solo ed esclusivamente se i soldi li hanno in cassa. A tal proposito, la Regione Campania non ha ancora trasferito i fondi 328 agli enti territoriali, quindi nemmeno al Comune di Napoli – sottolinea Tania Castellaccio – Per cui il comune di Napoli non fa un avviso pubblico per finanziare e per affidare Casa Fiorinda ad un nuovo ente gestore che abbia ovviamente tutti quanti i requisiti previsti dalla convenzione di Istanbul sulla violenza di genere. La regione Campania, dall’altro canto, non ha ancora avuto il riparto della 328 e quindi i soldi che devono arrivare agli ambiti territoriali – conclude –  Il Comune da la responsabilità  alla Regione, la Regione al  governo e nel frattempo la Regione da al Comune la libertà di finanziare autonomamente. In questo rimpallo di responsabilità, Casa Fiorinda ha chiuso.>>

E le donne vittime di maltrattamenti di Casa Fiorinda, dove sono ospitate adesso che ha chiuso?

<< Gli ospiti della struttura di accoglienza sono state trasferite presso altre case di accoglienza con le quali il comune di Napoli è convenzionato. Le operatrici impegnate nella Casa Fiorinda oggi sono a rischio di disoccupazione, ma il dato fondamentale è che l’unica casa per donne maltrattate del comune di Napoli ha chiuso.>>

Casa Fiorinda riaprirà?

<< Teoricamente nella programmazione del triennio 2016 -2018 del Comune, i finanziamenti per  casa Fiorinda ci sono; ma fino a quando  la Regione non invierà  i soldi agli ambiti , il comune non potrà emettere un avviso pubblico e la regione aspetta da parte del ministero l’attribuzione dei fondi da apportare in bilancio. Quindi sulla carta i soldi ci sono. Casa Fiorinda dovrebbe avere continuità e le donne che subiscono maltrattamenti dovrebbero continuare ad avere la loro protezione >>

Simona Pietropaolo

1 COMMENTO

  1. Speriamo riapra al più presto ! un abbraccio aTania Castellaccio e a tutte le operatrici di Casa Fiorinda

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