Battipaglia: Lettera intimidatoria al Sindaco

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Una lettera intimidatoria, accompagnata da un proiettile, è stata recapitata a Cecilia Francese, neo sindaco del Comune di Battipaglia. Subito la denuncia e le indagini dei carabinieri. 

 

Rosania-Francese

 

” [..] Le eroine passano si alla storia ma anche all’altro mondo [..] ” . Recita la lettera.

Un avvertimento, un’intimidazione, una minaccia. Questa spaventosa frase è parte del contenuto della lettera minatoria recapitata al neo sindaco, Cecilia Francese, nel giorno della proclamazione della nuova giunta che la accompagnerà nel suo lavoro. La missiva, risulta essere stata spedita da Napoli il 27 Giugno, poco prima delle 9:00 ed è arrivata al comune di Battipaglia nella mattinata di ieri 30 Giugno con il plico dei giornali. Riservata, personale e arrivata direttamente all’ufficio della Francese  bypassando i controlli comunali. La lettera contiene indirette minacce e intimidazioni nonché, espliciti riferimenti alla famiglia del neo sindaco. Come riporta il mattino, il mittente scritto sulla lettera è “circolo culturale Poldina” , un chiaro riferimento alla madre della Francese. Non mancano,però, riferimenti ad altre persone molto vicine al Sindaco, in particolare al suo compagno, Gerardo Rosania. Quest’ultimo, infatti, è noto per aver abbattuto 472 villette abusive sulla litoranea di Eboli ed essere stato anch’egli soggetto ad atti intimidatori. Infatti, nel 2000, durante il suo secondo mandato come sindaco di Eboli, ricevette una lettera molto simile a quella che oggi è stata recapitata alla Francese alla quale, viene suggerito di non intraprendere la stessa strada del suo compagno Rosania e invitata a seguire una precisa linea in ambito amministrativo. La lettera è scritta con un italiano corretto e dei termini ricercati, accompagnata da un proiettile calibro 22 attaccato con dello scotch.

Immediatamente è scattata la denuncia da parte del Sindaco. I carabinieri della compagnia di Battipaglia stanno indagando sull’accaduto  e secondo una prima verifica sembrerebbero escludere la mano della camorra. Come spiega Erich Fasolino, capitano dei Carabinieri di Battipaglia:

Garantirò la presenza al Comune, più di quanto avremmo già fatto. Le indagini che faremo andranno oltre quello che ci compete. Arriveremo fino in fondo. Sia chiara una cosa, però: non voglio sminuire l’atto, è un fatto gravissimo, ma aspettiamo il regolare svolgimento delle indagini prima di creare inutili allarmismi. Il proiettile rinvenuto è di piccolo calibro. Non voglio sbilanciarmi, ma escludo che c’entri la camorra. Sono soliti utilizzare proiettili del tipo 9×21 o 2×38.”

 Tanto appoggio e tanta solidarietà al Sindaco Francese, che di fronte alla lettera e a quel proiettile non ha nascosto le lacrime e lo spavento. Una paura che non è riuscita a prendere il totale sopravvento sul Primo Cittadino e a seguito dell’atto intimidatorio ricevuto commenta:

” [..] E’ un atto grave sicuramente ma non ci ferma nell’intento, vuol dire che siamo sulla strada giusta, vuol dire che sanno che vogliamo cambiare rapidamente questa città; si vede anche da come abbiamo scelto le persone che affiancheranno me sindaco [..]

Non ha paura Cecilia Francese e lo dimostra nel salotto comunale di Palazzo di Città dove, nonostante il ritardo di circa un’ora, ha proclamato ufficialmente la sua giunta. Una squadra che non ha esitato a manifestarle il suo pieno sostegno dopo aver appreso del vile atto. Come commenta il vicesindaco, Ugo Tozzi: ” Quest’aria di cambiamento spaventa, ma noi l’abbiamo sempre detto: siamo di più, siamo altra cosa. Siamo una squadra forte che non ha paura di gesti del genere” 

Molteplici forme di supporto e solidarietà sono provenute anche dai cittadini che, a sostegno imagedel loro Sindaco, hanno esposto dei cartelli con la scritta “Io non ho paura, forza Cecilia” .

Non è sola Cecilia Francese, tutti le sono accanto a sostenerla in prima linea Gerardo Rosania il quale, rispetto all’accaduto commenta:

“È un fatto di una gravità inaudita è molto strano che questa lettera con il proiettile sia stata recapitata prima della proclamazione della giunta e del consiglio comunale. Personalmente non credo alle coincidenze. Speriamo sia solo l’atto di uno stupido che non conosce Cecilia e che soprattutto non è a conoscenza del fatto che lei, se pungolata e provocata sotto questi aspetti, reagisce con maggiore caparbietà. Di certo, Cecilia andrà avanti per la sua strada. Non è una che si lascia intimorire facilmente.”

Forte della sua squadra e sostenuta dai suoi cittadini e dai suoi cari andrà avanti con coraggio il sindaco Cecilia Francese e con essa, anche le indagini. Bisognerà capire la natura della lettera  se si tratta di un episodio isolato, di un preciso atto legato alla camorra o di soggetti motivati da altri tipi di interessi, non riconducibili all’ ambito camorristico. Nel frattempo, il lavoro appena iniziato dalla Francese proseguirà senza turbamenti. “Battipaglia deve ripartire” e lei lo sa bene.

 

Federica Pia Mendicino

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