Premio Charlot, tra arte e ironia

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A Salerno, freme l’attesa per la XXVIII edizione del Premio Charlot, presentato ieri con il suo patrono Claudio Tortora. Si è avuta una piccola anteprima il 27 maggio, alla stazione marittima di Zaha Hadid, riempita dalla musica del pianista e compositore napoletano Alberto Pizzo.

Non si tratterà solo di premi e statuette, ma si inizierà con il cinema d’autore, dall’11 al 20 luglio al Teatro delle Arti, con pellicole dal 1940 al 1973, per un vero e proprio viaggio nella storia del cinema. Anche il campo della musica avrà la sua giusta parte, trasformando Salerno a ritmo di blues. Il pubblico, infatti, potrà godere della performance di tre grandi artisti, in collaborazione con l’Associazione Genius Loci, dal 17 al 19 luglio.

Per rendere omaggio al grande personaggio che ha ispirato questo premio, non mancherà la comicità e l’ironia. Ci saranno due serate Cabaret Charlot Giovani, presentato da Gaetano Stella e con ospiti interessanti: Simone Schettino e Marta e Gianluca di Zelig, per portare il brio e l’allegria sul palco.

Undici comici si esibiranno sul palco per una sfida a suon di battute e sarà la votazione popolare e quella dei giudici a portare dai 5 agli 11 concorrenti alla finale. Il 27 luglio, invece, toccherà al Made In Sud Lab con Maria Bolignano e gli Arteteca, mentre il 28 luglio i protagonisti di una serata a pagamento saranno Noemi, Bungaro e Neri Marcorè. Il 29 luglio sarà Stefano Bollani con il suo concerto a far venire la pelle d’oca, infine il 30 luglio si chiuderà con Serena Autieri in “La Sciantosa”. Sfondo d’eccezione per le ultime serate che si terranno al Teatro dei Barbuti.

Il Premio Charlot abbraccia ogni campo dell’arte, proponendo ai residenti e ai turisti in arrivo una valida alternativo al caldo di luglio e alla noia, travolgendo Salerno di comicità e divertimento.

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