World Kiss Day, i baci più famosi dell’arte

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mobile lovers bansky

Il 6 Luglio si festeggia il “World Kiss Day”, la Giornata Mondiale del Bacio, manifestazione nata in Gran Bretagna 26 anni fa, ben presto diffusa in tutto il mondo per ricordare l’importanza e l’essenza di un bacio. Un semplice gesto, innato, che però ha la forza e la capacità di poter trasformare l’andamento di qualsiasi giornata.

Il bacio nell’arte, in tutte le sue forme, come nella vita quotidiana, ha da sempre rappresentato una delle più belle espressioni dell’amore. Celebre è la frase di William Shakespeare “se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci”.

BACIO
“Il bacio” Francesco Hayez

Nell’arte “Il bacio” più famoso è certamente quello dipinto da Francesco Hayez, simbolo ottocentesco del Romanticismo italiano. Un’opera dove traspare la forte passione tra i due innamorati, una passione struggente, dovuta ad un’imminente separazione tra gli amanti.

giornata del bacio
“Il bacio” Gustav Klimt

A scegliere come momento da ritrarre proprio il bacio, anche Gustav Klimt, che nel suo dipinto sottolinea l’impulso amoroso tra i corpi, rendendoli indistinti l’un l’altro, quasi fossero un’unicum con l’ambiente ed il cosmo.

Frank Dicksee bacio
“Romeo e Giulietta” Frank Dicksee

A celebrare il bacio tra i due innamorati più famosi della letteratura è Frank Dicksee nel suo “Romeo and Juliet”, un’istantanea che riprende i due giovani in un momento di totale abbandono all’amore e all’evasione,  prima della tragedia.

giornata del bacio
“Il bacio” Amos Cassoli

Ripercorrendo nella storia dell’arte il tema dell’amore clandestino, bisogna certamente citare “Il Bacio” di Amos Cassoli, che ritrae Paolo e Francesca, condannati ad una pena eterna nell’Inferno dantesco, scambiarsi effusioni tanto furtive, quanto dolci.

"Gli amanti" Magritte
“Gli amanti” Magritte

Il bacio, universale interpretazione del più sublime e passionale sentimento amoroso, ma anche puro amore fisico, è quello rappresentato ne “Gli amanti” di Magritte, opera affascinante e controversa del 1928. Un olio su tela, dove due persone si baciano con il volto coperto da un panno bianco.

“Amore e Psiche” Antonio Canova
“Amore e Psiche” Antonio Canova

Per quanto riguarda la scultura, il maestro del Neoclassiciscimo Antonio Canova, con la sua opera “Amore e Psiche” è riuscito ad emozionare tutte le generazioni, creando un bacio con una carica erotica sottile e raffinata.

"Il bacio" Auguste Rodin
“Il bacio” Auguste Rodin

Anche lo scultore francese Auguste Rodin ha scelto come soggetto il bacio, titolo del suo lavoro più famoso. Si tratta di un’opera differente da quella realizzata da Canova, una scultura ricca di ardore e grande passione, dove i due innamorati si lasciano andare ad istinti bramosi, ma che fanno parte della natura umana.

"Il bacio a letto" H.Toulouse Lautrec
“Il bacio a letto” H.Toulouse Lautrec

Il “A letto” di Henri de Toulouse-Lautrec è un’opera straordinariamente attuale, raffigurante due giovani donne lesbiche che si amano e che senza alcuna paura del giudizio, si lasciano andare in un momento di forte e vero amore, quell’amore che per molti è diventato mera abitudine.

“Mobile Lovers”
“Mobile Lovers” Bansky

Ma in concomitanza con il “World Kiss Day” 2016, l’opera che più di tutte rappresenta l’interpretazione dell’amore di oggi è “Mobile Lovers” del maestro della StreetArt, Banksy. Un’opera provocatoria e reale, dove il classico bacio è riletto in chiave moderna. “Amanti al cellulare” sintetizza perfettamente i rapporti tra le persone, nella società contemporanea, mediati da un uso quanto più pericoloso degli smartphone: non bisogna dimenticare che il bacio è il più antico e più efficace mezzo di comunicazione tra le persone.

Alessia Centi Pizzutilli

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