Primo intoppo per Virginia Raggi: ecco la mossa di Cantone

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Virginia Raggi
Virginia Raggi in una foto presa dalla sezione del blog di Beppe Grillo dedicata alle Comunarie per la scelta del candidato sindaco del Movimento a Roma.

Secondo quanto riporta il quotidiano “La Stampa” l’Anac di Raffaele Cantone rischia di mandare in corto circuito la felicità della vittoria di Virginia Raggi a Roma. Sembrerebbe che l’Autorità anticorruzione abbia presentato un esposto sulle consulenze alla Asl di Civitavecchia “non dichiarate dall’allora consigliere comunale”.

“La Stampa” scrive:

“All’interno del M5S c’è chi lo sa già e attende preoccupato l’esito di una vicenda che non è stata ancora completamente chiarita e che riporta alla Asl di Civitavecchia da cui per ben due volte il neo-sindaco di Roma ha ricevuto il mandato, retribuito, per il recupero crediti. Raggi viene chiamata in quanto avvocato. Il primo incarico arriva nel 2012, per 8 mila euro. Il secondo, nel 2014, pagato 5 mila euro. Peccato però che di questo non vi sia traccia. Del primo dichiara solo i 1.800 euro ricevuti, ma nel 2015. Del secondo invece non certifica nulla. Omette completamente di dichiararlo.”

Cosa rischia Virginia Raggi

Se tutto ciò fosse confermato da un’indagine, la neoeletta Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale, rischierebbe la violazione dell’articolo 14 della legge sulla trasparenza nella pubblica amministrazione. Si potrebbe formulare un’accusa molto pesante: un’indagine per falso ideologico in atto pubblico. La pena arriva fino a sei anni di carcere.

La difesa del Sindaco

La questione delle consulenze scoppiò in piena campagna elettorale, all’epoca il Movimento 5 Stelle difese a spada tratta la propria candidata e, lei, si difese così: “Innanzitutto non si è trattato di consulenze ma si è trattato di un incarico di assistenza giudiziale, che è molto diverso. Come incarico di assistenza giudiziale, avevo il compito di mettere in esecuzione una sentenza della Corte dei Conti che acclarava che la Asl era stata vittima di una truffa da parte di un medico”

 

 

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