Al via i saldi estivi: tutti i numeri dell’inizio

0
274

Al via i saldi estivi in tutta Italia. Quarantacinque giorni per strappare un affare e acquistare proprio quel capo di abbigliamento tanto desiderato.

Saldi estivi 2016, tutti i numeri

Secondo un recente sondaggio effettuato dalla Confesercenti sono 22 milioni gli italiani che dal 2 luglio al 15 agosto si preparano a effettuare acquisti approfittando dei saldi estivi. Numero destinato a salire perché sono ben 15 milioni quelli che non hanno ancora deciso se partecipare o meno all’appuntamento più atteso dai fanatici dello shopping. Quanto spenderanno a testa? C’è un numero indicativo anche per questo: circa 220 euro a famiglia. Dato in lieve aumento se si considera, invece, la rilevazione di Confcommercio che parla di 232 euro a famiglia. La spesa media non si discosta di molto da quella del 2015. Non tutti, però hanno le idee così chiare e il 35 per cento degli intervistati ha dichiarato di non aver stabilito in anticipo un budget ma di aver scelto di orientarsi di volta in volta, a seconda dell’occasione.

I capi più ricercati

Cosa compreranno gli italiani? Tutti i capi adatti ad affrontare la forte ondata di caldo estivo. Nel 47% dei casi al primo posto si trovano maglie e magliette. Al secondo posto (42%) gonne e pantaloni, seguiti da calzature classiche (33%). Il 24% degli intervistati si prepara ad acquistare camicie, il 20% scarpe da ginnastica. Percentuali più basse per coprispalle (15%) e accessori (14%).

Dove si faranno più acquisti?

È possibile tracciare anche una vera e propria mappa dello shopping da saldi. I centri commerciali sono il luogo preferito, scelti dal 31% degli italiani intervistati da Confesercenti. A ruota ci sono i negozi di fiducia (26%). In tempi di saldi diminuisce la quota che sceglie di spendere presso gli outlet (16%). Il 5% degli italiani intervistati, invece, sceglierà di acquistare nei mercatini o on line. Il commercio on line, però, rappresenta un palcoscenico di grande interesse che può riservare interessanti sorprese anche fuori dal periodo prettamente dedicato ai saldi. È quanto accade, ad esempio, con i Codici Sconto Groupon, alcuni dei quali si possono trovare anche su siti come piucodicisconto.com.

Il prezzo sarà determinante

A spingere o meno all’acquisto gli italiani sarà un unico fattore: il prezzo. A dichiararlo è il 53% degli intervistati. Un ritratto di questo campione? È presto fatto: donna (nel 42% dei casi), di età inferiore ai 44 anni (47% del campione) e residente in una delle regioni meridionali nel 50% dei casi. Per il 34 per cento dei soggetti che hanno preso parte all’intervista, invece, a fare la differenza sarà la qualità dei prodotti messi in vendita. Questo non si traduce automaticamente nella ricerca di capi firmati. La percentuale che attende i saldi per questa tipologia di acquisto è davvero bassa: il 3%, un dato in calo rispetto a quanto accadeva nel corso dei saldi estivi del 2015.

L’incognita Brexit peserà sugli acquisti degli italiani?

A preoccupare un po’ gli addetti ai lavori è il clima di incertezza nato in seguito all’esito del referendum per l’uscita dall’Unione Europea della Gran Bretagna. Renato Borghi, presidente della Federazione Moda Italia riassume così queste preoccupazioni: “Speriamo che le tante chiacchiere, l’agitazione e le molte ansie create intorno alle conseguenze della Brexit non vadano a penalizzare un clima di fiducia delle famiglie italiane che già non è al massimo”.  L’auspicio è che possano rappresentare una concreta boccata di ossigeno sia per le famiglie italiane che per i commercianti.

Anna Capuano

NESSUN COMMENTO