Le famiglie sono un bene prezioso e meritano di essere tutelate in ogni circostanza anche se in una grande città come Napoli spesso risulta difficile assecondarne i bisogni.

Per far fronte al problema l’assessore al welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta ha dato avvio ad un progetto in vigore già dallo scorso aprile indirizzato per l’appunto alle famiglie. L’obiettivo principale è quello di offrire assistenza e sostegno ai nuclei familiari e di ricavarne benessere generale. Nove poli territoriali, quattro dei quali già attivi, andranno a posizionarsi nei territori di ogni Municipalità. I primi poli inaugurati sono situati nella VII, VIII, X, II Municipalità, i prossimi verranno presentati a partire dal 19 luglio nella V, IV, VI, I, III Municipalità.

Roberta Gaeta spiega l’iniziativa: “Noi per primi siamo partiti dalla valorizzazione dei territori e dall’idea di ascoltare, confrontarsi e relazionarsi con i bisogni della comunità, per essere ancora più vicini alle reali esigenze delle persone e rafforzare la rete di sinergia fra la cittadinanza e le istituzioni. In questo modo, ogni Municipalità avrà uno spazio pensato per le famiglie, luogo in cui prevale l’ascolto attivo, la condivisione e la partecipazione sociale. Siamo orgogliosi di aver creato un sistema di servizi concreti, orientati agli interessi della città e che valorizzano le singole realtà territoriali.”

La famiglia è un valore che si ricollega al sociale: il benessere generato dalle famiglie può beneficiare a sua volta la società. L’obiettivo dei poli territoriali è quello di valorizzarla. All’interno dello spazio dedicato alle famiglie si svolgeranno, inoltre, attività di tutoraggio educative domiciliari, servizi di mediazione familiare e ricostruzione dei legami tra i membri. Nasce così una nuova forma di supporto a chi ne ha realmente bisogno, un luogo dove poter accogliere le famiglie in difficoltà creando spazi adatti sia per i genitori che per i figli.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.