Posillipo, approvata una nuova struttura per attività culturali

0
167
giunta De Magistris

Il progetto che prevede una struttura per attività culturali, sociali e assistenziali in via Villanova nel quartiere di Posillipo è stato approvato dalla giunta De Magistris. Il programma è stato ideato da Roberta Gaeta, assessore al welfare e da Carmine Piscopo, assessore al diritto alla città, alle politiche urbane, al paesaggio e ai beni comuni.

L’edificio, situato nei pressi di Posillipo, avrà a disposizione tre piani muniti di aule laboratorio e servizi assistenziali per l’infanzia. All’esterno della struttura, dato l’ampio spazio, si potranno allestire delle mostre. Una volta completata la manutenzione, realizzata da privati, la struttura sarà gestita dalla I Municipalità (Chiaia, Posillipo, S. Ferdinando).

Il progetto è stato pensato e destinato ai minori in condizioni di particolare disagio che verranno segnalati dai servizi territoriali. Un’iniziativa, quindi, a favore dell’infanzia. Le famiglie bisognose potranno lasciare i propri figli, nelle ore pomeridiane, in un luogo in cui potranno imparare nuove cose attraverso le attività culturali e allo stesso tempo avranno la possibilità di trascorrere qualche ora in compagnia di altri coetanei.

Una struttura simile dovrebbe attivarsi in ogni periferia. In ogni quartiere vi sono minori che hanno bisogno di essere aiutati. Entrano così in gioco queste strutture che danno la possibilità alle famiglie e soprattutto ai figli di essere aiutati nella crescita con attività culturali, sociali e in caso di bisogno servizi assistenziali. Gli assessori Gaeta e Piscopo son riusciti ad ascoltare le esigenze della comunità e a creare un angolo di creatività, ascolto e condivisione per chi vive nel quartiere di Posillipo.

Maria Baldares 

CONDIVIDI
Articolo precedenteCanale5 si tinge di giallo per tutta l’estate
Articolo successivoL’afrosarda Vhelade, da Insieme ad Oro Nero
Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

NESSUN COMMENTO