Rione Sanità: una nuttata all’insegna della cultura

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Rione Sanità

NAPOLI — Una ventata di buona musica e curiosità artistica sta per travolgere il Rione Sanità che, ancora una volta, nonostante le innumerevoli problematiche sociali che lo affliggono, si guadagna un piacevole e costruttivo momento di notorietà.

Dopo l’apertura della prima biblioteca pubblica in uno dei beni confiscati alla camorra e il successo della rassegna ‘Benvenuti al Rione Sanità’, conclusasi lo scorso 5 luglio, un altro interessante evento avrà luogo tra le mura del quartiere napoletano che ha dato i natali all’inimitabile Totò: si tratta di ‘Na nuttata al Borgo Vergini’, nuttata voluta ed organizzata dall’Associazione Napoli in Vita.

L’evento, che avrà inizio domani nel tardo pomeriggio, a partire dalle 18:30, si inserisce nell’ambito di un progetto assai significativo, di rivalutazione dei lati positivi della realtà napoletana: “Il mondo capovolto. Aspettando la città del Sole al Borgo Vergini” — è proprio questo il titolo del progettosi propone di dar spicco all’impegno socio-culturale e alla dignità di tutti coloro che vivono nel Rione Sanità e che, instancabilmente, continunano a lottare contro le avversità radicate nella loro zona d’origine con la speranza di poter, un giorno, estirparle del tutto. Fondamentale, infatti, è stato  il contributo dei commercianti del quartiere, i quali hanno sostenuto fortemente l’iniziativa di ‘Napoli in Vita’, prendendone parte con grande entusiasmo.

Borgo Vergini - Rione SanitàProtagonista della serata sarà Borgo Vergini che, con il suo stile barocco, accompagna i viandanti nel cuore del Rione, fungendo da porta d’entrata: magicamente ‘città ideale’ per una notte, il Borgo attirerà residenti e turisti grazie al ricco programma della serata, stilato  dall’Associazione organizzatrice. Sarà possibile degustare prodotti locali, visitare i numerosi monumenti e palazzi del quartiere che per l’occasione resteranno aperti; si potranno conoscere le tante attività svolte dalle Associazioni che, quotidianamente, operano nel Rione Sanità, insieme ai progetti di riqualificazione dell’area, ideati dall’ordine degli Architetti di Napoli. ‘Napoli in Vita’ metterà inoltre a disposizione dei più curiosi il sapere dell’architetto e professore Massimo Rippa che farà da Cicerone nel corso di una visita guidata, volta ad illuminare i partecipanti sulla storia del Borgo Vergini.

A dar ulteriormente vita alla serata saranno le svariate performance musicali: si esibiranno la cantante lirica Serena Stabile, il cantautore napoletano Alfredo Minucci, la danzatrice del ventre Mariagiovanna Spinuso, la Compagnia Danzacqua del Centro Arte del Movimento e, dulcis in fundo,  la mitica Orchestra Italiana di Renzo Arbore.

Insomma, una nuttata piena, da vivere fino in fondo, per riscoprire l’anima di un popolo che  ha ancora tanto da raccontare.

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Anna Gilda Scafaro

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Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Anna Gilda Scafaro aspira a diventare una buona insegnante e una valida giornalista. Appassionata di scrittura e amante dei libri, nutre un forte interesse per l’Arte in tutte le sue sfaccettature più belle e complicate. Sogna di visitare i più rinomati musei europei e mondiali e di viaggiare alla scoperta delle storie più arcane e affascinanti che si celano nel cuore delle grandi e piccole città. Attualmente scrive per Libero Pensiero News, occupandosi della sezione Cultura.

1 COMMENTO

  1. Conosco la neo prof.ssa Anna Gilda Scafaro attraverso FB e Libero Pensiero News, e la stimo molto per la sua cultura e il suo impegno costante nel coltivare letteratura e arte. Mi risulta anche appassionata del dialetto napoletano, e mi piacerebbe che ne facesse un suo interesse costante assieme alla Lingua e alla Letteratura Italiana. Approfitto per esprimerle stima e simpatia. Giovanni D’Amiano

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