‘Teatro alla deriva’ alle Stufe di Nerone

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teatro alla deriva

Tra gli eventi più attesi dell’estate 2016 c’è di certo ‘Teatro alla deriva’, che, giunto alla sua quinta edizione, propone anche quest’anno uno spettacolo unico ed originale.

La particolarità dell’evento è dato non solo dall’esclusività della location, il magnifico e antico complesso termale delle Stufe di Nerone sul lago Lucrino, ma soprattutto  dalla modalità di svolgimento dell’evento stesso che ha luogo unicamente su di una zattera. Il nome ‘Teatro alla deriva’ è così presto spiegato: una zattera, costruita appositamente per l’occasione ed adibita a palco, galleggerà sulle acque del lago Lucrino.

Tre in tutto gli appuntamenti dell’originale evento. Le date del 17 e 24 luglio hanno riscosso molto successo, sia per il contesto silenzioso e suggestivo, sia per la capacità di trattare argomenti seri in chiave surreale e grottesca. I primi due spettacoli, ‘Aspettando che spiova’ e ‘Nevrotika vol. 1-2-3’, per temi ed ambientazione hanno rispecchiato perfettamente il mood dell’evento e del contesto. Ora si attende l’ultimo appuntamento di Domenica 31 luglio.

Per l’appuntamento finale, ‘Teatro alla deriva’ propone probabilmente il più surreale e bizzarro tra gli spettacoli messi in scena: ‘Musa. Storia di un’ispirazione’. Per la regia Alessandro Palladino e con Alessandro Palladino, Chiara Vitiello, Francesca Romana Bergamo, Simona Pipolo, ‘Musa. Storia di un’ispirazione‘ è un viaggio nella mente affollata, disordinata e geniale del grande filosofo Denis Diderot che, spinto dalla solitudine, dalla paura della censura, dalla falsità, si interroga sulla propria vita. Tre donne, seducendo il protagonista e, confondendolo, manipolano la sua mente,  illudono e disilludono continuamente, e ancora mettono in ordine i suoi pensieri per poi sconvolgerli nuovamente.

La zona dei Campi flegrei, quest’estate e più in generale nel corso dell’intero anno, ha messo in pratica una politica di valorizzazione del territorio mai attuata prima. ‘Teatro alla deriva’ è di certo tra gli eventi più originali e suggestivi dell’anno, da non perdere.
Lo spettacolo avrà inizio alle 21.00 presso il complesso termale delle stufe di Nerone di Bacoli al modico prezzo di 10 euro.

Info e prenotazioni – 081 868 8006.

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale nel 2013 con 103/110, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani “i Vermi. Studi storici sulle classi pericolose in Napoli”, importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e, quasi, una vera missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero” prediligendo il sociale, la cronaca, la cultura e anche la politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizioni e bellezza.

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