Non trova pace la storica Fontana di Monteoliveto.

Il neo riconfermato Consigliere della II Municipalità, Pino De Stasio, sul suo profilo facebook scrive: «Purtroppo continua il “massacro” della splendida fontana di Monteoliveto. «Oltre agli annosi imbratti, ho potuto notare che un pezzo della base in marmo, dove è posizionata la statua in bronzo di Re Carlo secondo,(disegno di Cosimo Fanzago),risulta caduto o rimosso per l’incuria, o per “rubare” il prezioso manufatto ? Non so più a che Santo rivolgermi dopo che le mie numerosissime segnalazioni non hanno sortito effetto. Un senso di frustrazione permane. Domani un mio ulteriore esposto alla Soprintendenza ed al Comune» – conclude De Stasio.

Per i Verdi, la soluzione auspicabile per ”salvare” la Fontana dall’incuria sarebbe quella di toglierla alla Soprintendenza e recintarla.
«La fontana di Monteoliveto potrebbe diventare un simbolo del doppio volto di Napoli, da una parte i napoletani che vogliono male alla città, quelli che la deturpano e l’hanno anche danneggiata seriamente arrampicandosi sopra, dall’altra parte, invece, i napoletani che vogliono bene alla città, come i volontari di Sii turista della tua città che, in più occasioni, si sono occupati della pulizia straordinaria da scritte e rifiuti, o come l’operatore ecologico che, andando al di là dei suoi compiti, la ripulisce ogni giorno.» E’ quanto hanno affermato, il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e l’ideatore de La radiazza, Gianni Simioli.

C’è da dire, tuttavia, che è notizia qualche giorno fa quella che vorrebbe un operatore ecologico, il quale, al di fuori dall’orario lavorativo, ogni giorno, pulisce la Fontana di Monteoliveto dai cumuli di sporcizia lasciati lì dai ragazzini e gli incivili.

Staremo a vedere se gli appelli dei tantissimi cittadini ed anche rappresentanti politici, giunti nel corso delle ultime settimane serviranno a far scuotere il senso civico di quello che possiamo considerare come un luogo simbolo per tantissimi giovani di vecchie e nuove generazioni.

Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero.eu

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II