Olimpiadi di Rio 2016: un’Italia d’oro

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Le Olimpiadi di Rio 2016 vedono la compagine italiana non favoritissima, ma le giornate positive ed auree sono comunque arrivate.

Domenica gli azzurri hanno conquistato con onore il secondo posto nel medagliere (solo per un oro inferiore all’Australia) grazie alle imprese di Basile nel judo e Garozzo nel fioretto.

Sono vittorie che fanno onore perché dimostrano il team italiano con tanto impegno, sudore e fatica può realizzare i suoi sogni di gloria. L’attuale posizione ci va stretta ed è del tutto inaspettata. Nessuno avrebbe mai detto che l’Italia sarebbe arrivata a tanto!

I nostri pezzi da novanta devono ancora scendere in campo e la vetta del medagliere è ancora alla nostra portata. Il campione della boxe Clemente Russo e la celeberrima nuotatrice Federica Pellegrini sapranno sicuramente stupirci. Avanti azzurri la vittoria può essere vostra!

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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