L’ufficialità era attesa dalle 16, ora dell’apertura della borsa di New York, ed è arrivata solo nella notte: Paul Pogba torna a vestire la maglia del Manchester United. E lo farà da giocatore più costoso della storia del calcio. Le cifre parlano di 105 milioni pagabili in due anni più 5 di bonus, nel caso in cui il giocatore dovesse raggiungere degli obiettivi nel corso del suo contratto. Ecco, di seguito, il comunicato ufficiale della Juventus:

ACCORDO CON IL MANCHESTER UNITED PER LA CESSIONE DEFINITIVA DEL CALCIATORE PAUL POGBA

Torino, 9 agosto 2016 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società Manchester United Football Club Limited per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Paul Labile Pogba per un importo di € 105 milioni pagabili in due anni. Il valore di acquisto potrà incrementarsi di € 5 milioni al verificarsi di determinate condizioni nel corso della durata contrattuale.
Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 72,6 milioni, al netto del contributo di solidarietà e degli oneri accessori.

“I’m back”. Sono le prime parole rilasciate dal giocatore nel video pubblicato su Facebook dalla pagine ufficiale del Manchester United. Tre solo parole che descrivono, però, una dichiarazione di intenti ben precisa: rivalsa. Già, perché dopo essere andato via in punta di piedi quattro anni fa, e dopo aver ricevuto anche parecchie critiche da Sir Alex Ferguson e Paul Scholes per questa scelta, adesso il francese fa rimpiangere quella scelta dei Red Devils in ogni singolo pound sborsato. La firma posta sul contratto quinquennale porterà nelle tasche di Pogba circa 13 milioni di euro più bonus, cifre dunque lontane anni luce dalle disponibilità economiche della Juventus e che lo avvicinano alla cerchia dei grandissimi di cui lui fa parte. La stessa Juventus, nonostante l’orario (2.30), ha deciso di ringraziare Pogba attraverso tutti i profili social, lanciando l’hashtag #MerciPaul e pubblicando dei video riassuntivi di questi quattro anni bianconeri.

Il Pogback Day è cominciato nella mattina di ieri, quando il giocatore è atterrato a Manchester per effettuare le visite mediche. Si sapeva che lo United avrebbe dovuto aspettare l’orario d’apertura della borsa di New York, dove è quotata, per annunciare ufficialmente il giocatore. Annuncio che è arrivato verso le 1.30 ed è stato preceduto da un video con un messaggio che diceva: “Are you ready? Pogback“. Poi, le prime parole a MUTV, la televisione ufficiale dei red devils: “Non ci sono parole. Quando sono tornato a Carrington, la prima cosa che ho pensato è che sono tornato a casa. Ho rivisto le stesse persone di quando sono andato via ed è stato veramente incredibile. Sono felice. Perché sono tornato? Era destino. Non sono preoccupato della cifra, penso soltanto a giocare.”

Un’estate assolutamente incredibile per il Manchester United che, nonostante non si sia nuovamente qualificato in Champions League, è riuscito a mettere a segno colpi che straordinari; segno lampante dello strapotere economico delle inglesi, in questo momento. L’altro giorno c’è stato anche il primo trofeo, il Community Shield, vinto grazie ad un gran colpo di testa di Zlatan Ibrahimovic (e chi altrimenti?) e questo weekend comincerà la Premier League. Il nuovo Manchester di Mourinho, Ibra e Pogba esordirà domenica alle 14.30 al Dean Court di Bournemouth. È iniziata una nuova era all’Old Trafford, è iniziata l’era di Paul Pogba.

Michele Di Mauro

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