Aleppo non è sola, solidarietà da Napoli e Sorrento

La provincia di Napoli in prima linea per sostenere i bambini di Aleppo, De Magistris e Cuomo tra i sindaci, poi artisti, pizzaioli e mastri pasticcieri

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Aleppo
On 25 December 2015 in Aleppo in the Syrian Arab Republic, (left) Esraa, 4, and (right) her brother Waleed, 3, sit on the ground near a shelter for internally displaced persons.

La campagna di solidarietà per i bambini di Aleppo parte da Napoli e Sorrento.

La città siriana è teatro di catastrofici eventi a causa della guerra civile scoppiata nel 2011 che ha provocato, in cinque anni di ininterrotta lotta, più di trecentomila morti e migliaia di profughi. Aleppo è continuamente sotto assedio, gli ospedali sono bombardati quasi ogni giorno, più di due milioni di persone vivono senza acqua né energia elettrica. I primi tumulti risalgono al marzo 2011, quando la popolazione siriana manifestò contro il regime del presidente Bashar al-Assad, mentre la guerra ha iniziato a mietere vittime l’anno seguente con la proclamazione, da parte di alcuni ufficiali disertori, dell’Esercito Siriano Libero (Free Sirian Army).
È un “cessate il fuoco” quotidiano quello che ordina ora direttamente dall’Onu, per consentire e facilitare quegli aiuti umanitari di cui ha fortemente bisogno la popolazione.

Il grido di dolore proveniente dalla Siria non ha lasciato indifferente il tessuto politico e sociale della provincia di Napoli. “Napoli e Sorrento per i bambini di Aleppo. Emergenza Siria: Aiutiamoli” è l’iniziativa di beneficenza che ha coinvolto artisti, letterati, scrittori, attori, imprenditori, pizzaioli e mastri pasticcieri partenopei e che ha ora un punto di riferimento sui social. Su impulso delle giornaliste Ilaria Urbani e Carmen Davolo dal 5 agosto è, infatti, comparso su facebook l’appello per la raccolta fondi a favore dei bambini di Aleppo (che da sola conta tra i due e i trecentomila bambini). La pubblicazione dell’appello sul famoso social network ha contribuito a mobilitare la società civile al di là dei confini campani. Attraverso la pagina dedicata a questa iniziativa è possibile, inoltre, conoscere i nomi di negozi, pizzerie e pasticcerie che partecipano come punti di raccolta dei fondi.

Fin’ora hanno prontamente risposto all’SOS lanciato dalle due giornaliste il primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, e quello di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Ma sono tanti anche gli artisti che sono in prima linea per la campagna fondi a favore dei bambini di Aleppo, come gli scrittori Maurizio De Giovanni, Erri De Luca, Roberto Saviano, la cantante Maria Pia De Vito, gli attori Monica Nappo Kelly, Enzo Decaro e Patrizio Rispo, l’artista Riccardo Dalisi, l’illustratore Luca Dalisi, gli attori protagonisti di “Gomorra-La serie” Salvatore Esposito, Marco D’Amore e Cristina Donadio. Tra i grandi del panorama culinario partenopeo si sono impegnati a dedicare un centro di raccolta Ciro Oliva di “Concettina ai Tre Santi”, la pizzeria “Gorizia 1916” al Vomero, Teresa Iorio delle “Figlie Iorio”, i mastri pasticceri Marco Infante di “Leopoldo 1940”, Salvatore Gabbiano di “Dulcis in Pompei” e la pasticceria Sal De Riso in Costa da Amalfi e ancora a Napoli ulteriore punto di raccolta è la “Libreria IoCiSto”.

I fondi raccolti per i bambini di Aleppo verranno versati all’associazione “Pro Terra Sancta” della comunità dei frati francescani, attiva sul territorio siriano sin dal principio del conflitto.

Maria Luisa Allocca

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