San Paolo, 40 euro per la curva

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40 euro per una curva. Proprio così: chi vorrà assistere, in curva, all’esordio casalingo del Napoli per questo campionato contro il Milan – di sabato alle 20.45 – dovrà sborsare 40 euro per il tagliando.

La notizia non è stata per niente gradita dai tifosi, ma anche dai non tifosi. Suona un po’strana la richiesta di 40 euro per un settore storicamente “popolare” come quello della curva.

Se per un verso vi è da dire che chi ha acquistato i biglietti per le precedenti amichevoli godrà di accesso gratuito, è anche vero che una richiesta del genere non è compatibile con il tifo azzurro, per diversi motivi. Il primo è che i prezzi devono essere in linea con il mercato. È impensabile che il San Paolo, con tutti i limiti strutturali di cui soffre da anni, costi più dello Juventus Stadium. Il secondo è di carattere sociale. La situazione sociale napoletana non può essere paragonata a quella torinese, nonostante la crisi che si vive anche al nord. In un momento in cui si sta tentando ogni sforzo per portare di nuovo le famiglie allo stadio, non si può proporre un prezzo simile.

Diciamo la verità, si tratta probabilmente di una manifestazione di nervosismo del presidente, forse diventato insofferente alla pressione delle curve che dopo la cessione di Higuaìn vedono ancora una volta la squadra incompleta ed hanno, così, attaccato pesantemente negli ultimi giorni il presidente. Proprio perché considerato uno sfogo, siamo sicuri che il presidente tornerà sui suoi passi, magari allineando i prezzi alla media nazionale già dal successivo match casalingo contro il Bologna. In mancanza, sarebbe opportuno che la società giustifichi questa linea di offerta. Giustificazione che non è mai obbligatoria, ci mancherebbe, ma in questo caso risulterebbe quanto mai opportuna. Sul fronte mercato, intanto, pare certo l’acquisto di Rog, di cui manca solo l’ufficializzazione.

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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