Sicurezza stradale: La responsabilità è dei Comuni

0
224
sicurezza stradale

La sicurezza stradale è un ambito cruciale negli ultimi anni. Sono ancora tanti, troppi gli incidenti che se almeno nell’anno scorso hanno visto diminuire quelli mortali, non sono certo diminuiti quelli che hanno portato a qualcuno conseguenze gravi e/o irreversibili.

Possiamo osservare alcuni dati risalenti al 2014, (fonte istat90), alcuni dei quali hanno visto confermare alcuni trend.

Nella UE le vittime di incidenti stradali nel 2014 sono state 25.896 (26.025 nel 2013). Nel confronto fra il 2014 e il 2010 i decessi si riducono del 18,0% a livello europeo, del 17,8% in Italia. Ogni milione di abitanti, nel 2014 ci sono stati 51 morti per incidenti stradali nella Ue28 e 55,6 nel nostro Paese. Nella graduatoria europea l’Italia si colloca al 15° posto, dietro Regno Unito, Spagna, Germania e Francia.

Sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, i feriti gravi a seguito di incidente stradale sono stati circa 15 mila, contro i 13 mila del 2013 (+16%).

Gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extraurbane (escluse le autostrade), dove si sono registrati 4,63 decessi ogni 100 incidenti. Le vittime sono state invece 1,13 ogni 100 incidenti sulle strade urbane e 3,14 sulle autostrade. Il numero dei morti diminuisce su autostrade e strade extraurbane (-10,6% e -3,8% sull’anno precedente), aumenta, invece, sulle strade urbane (+5,4%).

Il venerdì è il giorno della settimana in cui si concentra il maggior numero di incidenti (15,4% del totale). La domenica avvengono, però, i sinistri più gravi (3,1 morti ogni 100 incidenti), seguita dal sabato (2,3). Nella fascia oraria notturna (tra le 22 e le 6 del mattino) l’indice è più elevato fuori città. Questi ultimi dati possono essere confermati sostanzialmente anche negli ultimi mesi.

Il soggetto responsabile della sicurezza stradale, in ambito urbano, è il Comune. Per Comuni con numero di abitanti superiore a 30.000 unità, la sicurezza stradale è una responsabilità del Comune stesso. Questo dovrà elaborare dei piani attuativi di traffico urbano. 

Al momento, alcuni Comuni hanno adottato lo Speed Check Tutor. Queste postazioni di controllo della velocità ospitano al loro interno una telecamera. Gli speed Check funzionano in entrambi i sensi di marcia. All’interno vi è posizionato un autovelox a rotazione.

Salvatore Annona

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteAcerra, il Sindaco risponde a Di Maio
Articolo successivoSotheby’s Museum Network: museo digitale
Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

NESSUN COMMENTO