Erdogan: “I terroristi non possono sopraffare la Turchia”

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Sale il numero delle vittime dell’attentato nella città turca di Gaziantep, non lontano dal confine con la Siria. Il bilancio è di 30 morti e 94 feriti, come riferisce la CNN Türk.

Non è ancora chiaro se l’attentatore, il quale si è fatto esplodere durante una cerimonia di nozze in una sala di ricevimenti, sia un miliziano dell’ISIS o un sostenitore del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). Ma, visto la forte concentrazione curda, si sospetta che sia un attentato di matrice jihadista.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sostiene:

“I terroristi che non possono sopraffare la Turchia e cercare di provocare il popolo puntando sulla sensibilità etnica e settaria, non prevarranno. Non c’è differenza tra il Pkk, l’organizzazione terroristica di Gulen e l’attacco terroristico potenzialmente dell’Is a Gaziantep”

I primi a parlare di un kamikaze sono stati un deputato del Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) e il viceministro Mehmet Simsek. Quest’ultimo ha affermato:

“È un attacco barbarico. Tutti i gruppi terroristici, il Pkk, l’Is e il movimento di Gulem, stanno prendendo di mira la Turchia, ma con la volontà di Dio, li sconfiggeremo”.

In particolare dopo il fallito golpe della notte tra il 15 ed il 16 luglio, il Paese sta subendo continui attacchi di diversa matrice. Infatti, proprio in questi giorni, due atuobomba hanno causato 6 morti e oltre 200 feriti.

Ma non dimentichiamo l’attentato all’aeroporto di Istanbul dove tre kamikaze si sono fatti esplodere uccidendo 44 persone. Oppure, nel mese di marzo, l’attacco kamikaze ad Ankara però rivendicato da un gruppo curdo.

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Chi è il vero nemico della Turchia? 

Alcuni analisti sostengono che l’obiettivo di Ankara sia quello di distruggere i curdi – una minoranza etnica che vive in Turchia, Siria, Iraq e Iran, la quale contrasta i governi locali chiedendo l’indipendenza o maggiori diritti – per ragioni di politica interna. Infatti, proprio grazie ai curdi, il Partito democratico dei popoli (Hdp) ha vinto le elezioni del 7 giugno contro Recep Tayyip Erdogan, il quale ha perso la maggioranza assoluta in parlamento.

Invece, secondo altri, Ankara sostiene ed aiuta gli Stati Uniti contro lo Stato Islamico. E il Pkk, Partito dei lavoratori del Kurdistan, sembra sia solo un diversivo.

Ilaria Cozzolino

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Ilaria Cozzolino nasce a Napoli il 24 novembre 1993. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Linguistico, continua il suo percorso di studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli al corso di Fotografia-Cinema-Televisione. Dall'età di 21 anni espone come artista presso la galleria di arte contemporanea "A01" di Napoli e, in seguito, presso la Serrao Gallery di Parigi. Da marzo 2015 collabora come coordinatrice e redattrice per Libero Pensiero News.

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