Pescara-Napoli: Oddo incontra Sarri

Il neo promosso Pescara,orfano di Lapadula, affronta allo stadio Adriatico il Napoli di Sarri,abbandonato da Higuaìn e pronto a rilanciarsi in campionato.

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Pescara
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Ci sono volte nel calcio in cui tutto sembra facile, banale e scontato. Volte in cui la carta dà una squadra per sicura sconfitta o per sicura vincente. Volte in cui per uscire da periodi burrascosi hai bisogno semplicemente di lavorare il meglio possibile. Questo è lo strano caso di Pescara e Napoli che domani sera si affronteranno allo stadio “Adriatico” della cittadina abruzzese alle 20,45. Non è solo il mare o la passione per il calcio la caratteristica che accomuna queste due squadre, ma forse la storia. La storia (quella recente almeno) mostra due realtà, calcisticamente parlando, estremamente simili sotto alcuni aspetti: Entrambe espressione di un calcio propositivo ed offensivo; Entrambe, sedotte e abbandonate dalle proprie punte di diamante, Higuaìn e Lapadula, dovranno impegnarsi al massimo in questo campionato per rispondere alle critiche di chi le vede in lotta per i propri obiettivi.

PESCARA: Ritornato in Serie A dopo 3 stagioni, il Pescara intende rimanerci e dire la sua in un campionato che di certo non lo vede favorito per il titolo. I biancoazzurri, però, possono essere l’outsider, l’avversario ostico contro cui è sempre difficile giocare, poiché espressione di un calcio aggressivo ed offensivo. Al giovane Manaj va l’arduo compito di far dimenticare le prodezze del genio Lapadula, ora in forza al Milan. Manaj, giocatore di proprietà dell’Inter, sarà il terminale offensivo di un tridente che, con la velocità di Caprari e la tecnica Benali, si prospetta come uno degli attacchi  più talentuosi (in una prospettiva futura) della serie A. L’esordio col Napoli ha portato sensazioni oniriche a Pescara. I tifosi, trasportati dall’adrenalina di giocare in serie A hanno deciso di recarsi in ventimila all’Adriatico (in sold out) , pronti a sostenere i propri giocatori, la propria squadra. La carica energetica ed emotiva è giunta dallo stesso allenatore della squadra abruzzese, Massimo Oddo.  L’ex campione del mondo ha espresso le proprie soddisfazioni per le strategie di mercato effettuate dalla società nella consueta conferenza pre-partita. Ha poi esaltato i giocatori a propria disposizione pronti a giocarsela con il Napoli, squadra che esprime il miglior gioco d’Italia: “Siamo ansiosi di scendere in campo e fare la nostra parte” – Ha detto Oddo che poi  proseguito- “Sappiamo di aver lavorato bene. Vogliamo provare a fare il massimo per raggiungere qualcosa di importante. Se dovessimo riuscirci, avremmo fatto ovviamente qualcosa di straordinario. Il Napoli ha i favori del pronostico e più pressioni, ma proveremo a fare la nostra parte. Davanti c’è il Napoli, che gioca un ottimo calcio e che ha cambiato poco rispetto all’anno scorso come noi, ma affrontiamo la gara senza timori particolari sapendo che avremo di fronte un avversario fortissimo. Non possiamo cambiare atteggiamento.”

NAPOLI: Sono attimi roventi quelli che si respirano in casa Napoli. La cessione di Higuaìn non è stata ancora digerita dai tifosi, furiosi con il presidente Aurelio De Laurentiis, fautore a loro dire di un mercato  fino ad ora insoddisfacente. Milik, Zielinsky e Rog (non ancora ufficiale) sono acquisti di prospettiva che non eccitano il cuore dei supporters partenopei, che all’ombra del Vesuvio sognavano l’arrivo di un grande attaccante( anche mediaticamente risonante) come Maurito Icardi o di un clamoroso ritorno come quello di Edinson Cavani. Testimonianza di una situazione difficile tra tifosi e società è stata la deludente campagna abbonamenti di quest’anno, che stenta a decollare. Gli alti prezzi dei tagliandi per la sfida col Milan sono stati benzina su un fuoco, che ad oggi risulta incandescente. Criticata è risultata, inoltre, la scelta di far partecipare alle conferenze stampa di Maurizio Sarri solo le testate selezionate ed invitate dalla stessa società. A stemperare gli animi ci ha pensato lo stesso Sarri che è finalmente tornato a parlare, discutendo di calcio giocato e presentando la difficile trasferta di Pescara :”  Il Pescara è una squadra bene organizzata grazie al lavoro del suo tecnico, in buona salute e piena d’entusiasmo. Sarà una sfida difficile, da non sottovalutare. Spero che le condizioni del terreno non siano quelle disastrose viste in Coppa Italia, sia per noi che per loro, mi auguro che si giochi su un campo da calcio e non da beach soccer. Nessuno pensi che cerco alibi, dico questo perchè voglio bene al calcio: se la situazione è questa poi non meravigliamoci se non riusciamo a vendere il calcio italiano all’estero”.Sarri ha poi proseguito ,parlando della grande voglia del suo gruppo di voler rispondere alle critiche  con i fatti, col gioco , sbalordendo anche gli avversari e i critici più scettici:“Vogliamo fare il 101% delle nostre possibilità, vedremo questo cosa vorrà dire nel nostro calcio. Un tesserato della Juventus non ci ha nominati tra le squadre favorite… Insomma la sensazione che c’è all’esterno è che siamo una squadra da quarto/quinto posto, cercheremo di cambiare quest’impressione”. Conclusione su Milik e Gabbiadini, con una carezza da padre affettuoso per il secondo: “Devono assolutamente sbattersene, non vanno paragonati a Higuain. Mi è dispiaciuto vedere Gabbiadini sui giornali costantemente messo sul mercato: ha lavorato benissimo e merita serenità, merita la fiducia di tutti. Sono convinto che Manolo abbia tanti gol nei piedi, ci può dare tantissimo: non è in una situazione semplicissima, è sempre al centro di voci e di storie” . Della sfida dell’Adriatico ha parlato Venerdì anche Marek Hamsik, che, intervistato dalla radio ufficiale, ha dichiarato di essere estremamente fiducioso riguardo la prossima stagione : ” Non vediamo l’ora di cominciare, abbiamo una squadra competitiva che può raggiungere traguardi importanti. Abbiamo lavorato tanto in questo precampionato, adesso si comincia a fare sul serio. Il campionato è una maratona, sarà lunga, si inizierà domenica e vogliamo cominciare certamente meglio dello scorso anno. La squadra conosce bene il gioco di Sarri, siamo già a buon punto rispetto alla scorsa stagione.” Il capitano azzurro ha poi parlato della trasferta di Pescara e sulla sua permanenza in azzurro almeno fino al 2021: “E’ una neo promossa vorrà fare qualche scherzetto al Napoli, come è giusto che sia. Noi dobbiamo giocare come sappiamo e dare il massimo sin da subito. Sarà una bella sfida sicuramente[…] Sono felice, speriamo di continuare ed arrivare con ancora tante presenze e qualche titolo in futuro. Sarebbe il massimo per me entrare nella storia del Napoli anche come presenze. Superare quota 500 sarebbe una cosa stupenda, voglio restare a lungo a Napoli e raggiungere calcisticamente quel sogno che tutti desideriamo… “. Infine Hamsik si è detto soddisfatto dell’operato della società sul mercato. Come Sarri , Hamsik ha espresso grandissima stima e ammirazione per il nuovo compagno Milik e per Gabbiadini, i quali potranno essere per il Napoli l’arma in più per la conquista del campionato, per la realizzazione di un sogno tutto tricolore.

Giovanni Ruoppo

 

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