Ultim`ora: Sale a 63 il numero delle vittime

  • Secondo un bilancio non ufficiale stimato dall’Ansa, Sono 35 solo ad Amatrice, altre 11 vittime si sono registrate ad Accumoli, e sono invece 17 le vittime portate nell’ospedale di Ascoli Piceno. Il premier Renzi: “Nessuno sarà lasciato solo”.

24 Agosto 2016. Sono le 3:36 quando si verifica la prima forte scossa di magnitudo 6.0 con epicentro a 2km da Accumoli, paesino in provincia di Rieti, nel Centro Italia.

L’ipocentro è stato a soli 4,2 km di profondità. Seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km.

Accertate finora oltre 80 scosse di assestamento (fino alle ore 6:40). Si stima che siano state ben 39 le scosse sismiche che si sono susseguite nell’arco di queste tre ore a partire dalla prima scossa. Il sisma è stato sentito distintamente da Rimini a Napoli.
ll bilancio attuale delle vittime, purtroppo provvisorio, è di 38 morti accertati, tra cui una bambina di soli pochi mesi ad Arquata.

Ancora molti i civili tra le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a crescere. «Decine di vittime, tanti sotto le macerie, stiamo allestendo un luogo per le salme», dichiara Sergio Pirozzi sindaco di Amatrice, il paesino che ha registrato il numero più elevato di danni a seguito del sisma, che aggiunge: «La Situazione è grave. I Paesi più colpiti sono Accumoli e Amatrice. Solo mezzi di soccorso accedono. Metà paese non c’è più
Il Paese è distrutto, i danni sono inquantificabili, gli edifici sono inagibili. Vi sono 2500 gli sfollati. «La situazione è drammatica, Molte persone sotto certamente sotto le macerie, non riusciamo a quantificarle» dichiara, invece, il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci.

«Il terremoto di oggi nell’Italia centrale “è paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila» ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Attivata ogni misura di soccorso:

Mobilitato anche l’esercito.

Palazzo Chigi ha attivato i seguenti numeri: 800840840 del contact center della Protezione civile, 800803555 della Sala operativa della Protezione civile Lazio.

L’Avis di Rieti richiede con urgenza sangue per tutti i tipi di gruppi.

Coinvolte anche le Unità cinofile specializzate e il Soccorso Alpino nel recupero di vittime sotto le macerie.

Inoltre,  Facebook ha attivato il sistema di localizzazione safety check attraverso l`ashtag #terremoto per rassicurare gli altri utenti di non essere in pericolo.

Rosaria Ferrara

NESSUN COMMENTO