Quattro chiacchiere con Carlo Alvino

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Fonte: La Stampa

Molti tifosi ritengono le sue telecronache un portafortuna per il Napoli, cosa ne pensa lei?

Se è così mi può fare solo piacere, non credo che sia così ma é un modo per accompagnare il Napoli dal punto di vista della passione; non é una questione di fortuna o di sfortuna. C’é la passione, che è una cosa diversa.

Con il Pescara siamo rimasti delusi del non poter ascoltare la sua telecronaca, dove possiamo seguirla prossimamente?

Non lo so, c’è ancora tutto da discutere, è ancora tutto in ballo. Mi dispiace che i tifosi del Napoli siano delusi e che si sia creato questo problema, spero che si possa risolvere quanto prima.

Chissà quante volte le avranno chiesto riguardo Higuain, pensieri a riguardo?

Ormai è un calciatore di un’altra società. Mettiamoci una pietra sopra e guardiamo in casa nostra, pensiamo a migliorare questa rosa, a renderla più competitiva e facciamo che l’operazione di “Higuain alla Juve” sia stata vantaggiosa sotto tutti i punti di vista, sia economico che tecnico.

Soddisfatto del mercato del Napoli?

È incompleto. Aspettiamo il 31 agosto per esprimere un parere più dettagliato. Al momento é un buon mercato ma aspettiamo quello che accadrà nei giorni a seguire.

Lei cosa si aspetta?

Un difensore ed un attaccante, senza dubbio, poiché negli altri reparti con l’ulteriore arrivo di Rog abbia coperto e completato il centrocampo. Sicuramente un difensore viste anche le condizioni dell’ex empolese Tonelli. Manca un attaccante di peso, un Nove, un centravanti di ruolo. Dipende da ciò che vuole fare Sarri. Se lo riterrà opportuno il Napoli lo acquisterà. Ma ripeto che a mio parere serva un buon difensore ed un Nove.

Si parla di un ritorno di Cavani, ha qualche scoop a riguardo?

No. È solo una suggestione che piace ai tifosi, un sogno, ma resta un giocatore completamente fuori dai parametri economici del Napoli. Non credo che ci si possa permettere un calciatore che guadagni 10 milioni annui e ne costi di cartellino più di 50. Peccato!

Ma passiamo ai giovani: la partecipazione alla Youth League, può essere una buona base per migliorare il Napoli ed offrire talenti al calcio?

Ritengo che i giovani più bravi sul mercato li abbia presi il Napoli, vedi Zielinski, Rog, Diawara. Sotto questo punto di vista si stia costruendo una squadra che nei prossimi anni sarà senza dubbio una delle più forti non d’Italia, ma d’Europa. Spero che oltre ai giovani si trovi un calciatore con un pizzico d’esperienza in più.

Riguardo la Youth League non è un obiettivo, ma credo che vada onorata come tutte le competizioni. Obiettivo no perché non siamo attrezzati per tener testa fino alla fine. Ma sicuramente un punto di partenza, per fare esperienza su come organizzarsi, su come strutturare un settore giovanile all’altezza delle migliori compagini europee.

Concludiamo con un pronostico riguardo il big match di stasera.

Il pronostico non lo facciamo, diciamo che il Napoli deve vincere. Perché le aspettative sono queste, tecnicamente è più forte, perché veniamo da un’annata dove abbiamo giocato il miglior calcio d’Italia. Se tanto mi da tanto, dovrebbe portare a casa la vittoria. Anche se non mi fido del calcio d’agosto, è un calcio strano, sconfessa tutti i pronostici quindi occhi ben aperti e massima attenzione.

Ribadiamo l’appuntamento per dove ascoltarla ancora.

Spero ancora su Sky, vediamo quello che succede, non è ancora detta l’ultima parola, aspettiamo fiduciosi.

Eugenio Fiorentino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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