Quando lasci le chiavi a tuo figlio Verstappen

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Sesta vittoria stagionale e ventesima in carriera per Nico Rosberg, che dal primo all’ultimo giro ha comandato il gran premio del Belgio, a Spa Franchorchamps, mentre Max Verstappen affossa le Ferrari. In seconda piazza Daniel Ricciardo, seguito da un ‘fortunatamente strepitoso’ Lewis Hamilton, che ha rimontato dal fondo dello schieramento fin sul podio. Un tracciato memorabilmente ostico, pericoloso e veloce, dove chi ha un pizzico in più d’esperienza può emergere con facilità. Chiaramente, però, una cosa e il suo contrario viaggiano molto spesso sulla stessa lunghezza d’onda.

(guarda la classifica piloti aggiornata, qui)

A pochi kilometri dai suoi paesi natali, chissà se Max Verstappen dormirà sonni tranquilli stanotte. Dicevamo, esperienza. Esperienza e accortezza nelle valutazioni che sono mancate al diciottenne olandese. 

Finora ci ha abituato così. Alternando, cioè, grandi gare a prestazioni ansiose e nervose. Succede praticamente tutto al primo giro Verstappen parte male, venendo subito sfilato da Kimi Raikkonen. Non ci sta, e decide – un po’ contro tendenza, rispetto a chi a Spa tende ad avere prudenza quanto basta – di buttarsi nel primo scorcio libero lasciato dal finlandese alla sua destra. Risultato osceno, con Verstappen sul fianco destro di Kimi e quest’ultimo che è costretto a beccare l’altra rossa di Sebastian Vettel. Un giro intero per tornare ai box, problemi alla sostituzione dell’alettone per Raikkonen e poi di nuovo in pista per cercare di ricostruire una gara dalle ultime posizioni (aspettando una Safety Car). Detto, fatto. Kevin Magnussen (Renault) va incontro all’unica vera sanzione che un pilota deve aspettarsi da questo tracciato: l’Eau Rouge. La direzione di gara decide per la bandiera rossa con conseguente sospensione della gara. Un quarto d’ora fermi che a Max Verstappen serve per provare a trovare una spiegazione a quanto avvenuto in partenza, ma che più che tranquillizzarlo serve a mettergli altri fastidi in testa.

Condurrà da quel momento un gran premio ai limiti del pulito, bloccando più volte la strada a Kimi Raikkonen e finendo oltre la zona punti.

Insomma, quel che oggi fa notizia dal Belgio, oltre al rimontone di Hamilton e Alonso – o al secondo posto di Ricciardo, che in classifica diventa il primo degli ultimi – è l’occasione sprecata della Ferrari.

Amarezza in special modo dovuta al grande risultato ottenuto in classifica (staccati di soli 166 millesimi da Rosberg). S’erano visti un buon passo e ottime chances di finire con entrambi i piloti a podio. Tutto distrutto dal far west creato in partenza, che ha come prima protagonista in negativo Max Verstappen.

Non lo giustifichiamo e non gliene facciamo neanche una colpa, soprattutto quando una parte di questa ne ha lo stesso Sebastian Vettel. Al via s’è trattato di un incidente di gara, che in un modo o nell’altro qualcuno dei tre avrebbe potuto essere tanto lungimirante da evitare. Quel che è successo in seguito, però, no. D’altronde, quando lasci le chiavi della macchina al tuo figliolo per uscire con la ragazza vai incontro a rischi di ogni tipo. Che un kilometro prima ti fanno divertire, ma un kilometro dopo – e se ti riguardano da vicino – ti fanno solo arrabbiare.

Guardando alla gara, spuntano il quarto e quinto posto dell’intelligente Force India, e il settimo di Fernando Alonso. Ricordiamo che l’asturiano era partito in ultima fila insieme ad Hamilton per essersi fermato e non aver fatto registrare alcun tempo in qualifica. Positivo, inoltre, anche l’esordio di Esteban Ocon, che ha concluso la sua prima gara in Formula Uno (ritiro invece per Werhlein).

F1 GP Belgio – Tempi e risultati Gara

1 06 Nico Rosberg Mercedes + 0″000 00:01.55.540 44
2 03 Daniel Ricciardo Red Bull + 0″000 +14″113
3 44 Lewis Hamilton Mercedes + 0″000 +27″634
4 27 Nico Hulkenberg Force India + 0″000 +35″907
5 11 Sergio Pérez Force India + 0″000 +40″660
6 05 Sebastian Vettel Ferrari + 0″000 +45″394
7 14 Fernando Alonso McLaren + 0″000 +59″445
8 77 Valtteri Bottas Williams + 0″000 +60″151
9 07 Kimi Raikkonen Ferrari + 0″000 +61″109
10 19 Felipe Massa Williams + 0″000 +65″873
11 35 Max Verstappen Red Bull + 0″000 +71″138
12 21 Esteban Gutiérrez Haas + 0″000 +73″877
13 08 Romain Grosjean Haas + 0″000 +76″474
14 26 Daniil Kvyat Toro Rosso + 0″000 +87″097
15 30 Jolyon Palmer Renault + 0″000 +93″165
16 31 Esteban Ocon Manor + 0″000 +1 giro
17 12 Felipe Nasr Sauber + 0″000 +1 giro
18 20 Kevin Magnussen Renault + 0″000
19 09 Marcus Ericsson Sauber + 0″000
20 55 Carlos Sainz Toro Rosso + 0″000
21 22 Jenson Button McLaren + 0″000
22 23 Pascal Wehrlein Manor + 0″000

 

 

Fonte immagine in evidenza: quotidiano.net

Nicola Puca

 

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