Tv, sta per arrivare Roar – Giorno X da Leone

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Roar

Si legge Roar, ma si pronuncia Festival del cinema di Venezia.

Non solo, il suo titolo ufficiale è Roar – Un mercoledì da Leone, ma a seconda del giorno in cui andrà in onda sarà Un giovedì da Leone, Un venerdì da Leone, così fino al sabato 10 settembre.

Si tratta di un programma quotidiano di RaiTre che dal 31 agosto alle 20.10 racconterà la 73ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Sarà un ruggito ironico, che ricorda l’icona del Festival, il leone d’oro, affidato alla conduzione di Edoardo Camurri e ai disturbi rigorosamente d’autore di Paolo Villaggio che tra l’altro è stato premiato col Leone d’Oro alla Carriera nel 1992.

Roar vuole giocare con la memoria delle trascorse edizioni della rassegna veneziana. Un quiz divertente che attraverso il repertorio delle Teche Rai illustra un significativo pezzo della storia italiana, mediante film e personaggi passati dal Festival del cinema.

Ogni giorno due ospiti, scelti tra i nomi più importanti della cinematografia italiana e internazionale presenti al Lido con le loro opere, giocheranno a Roar. Per raccontare la versione corretta del loro film, di cui all’inizio di ogni puntata sarà data una versione distorta, dovranno rispondere a cinque domande sulla storia della Mostra di Venezia, poste attraverso la visione di brani di repertorio. Ad ogni risposta esatta accumuleranno secondi preziosi per parlare del proprio film e mostrarne dei frammenti. Tutto questo mentre da un monitor Paolo Villaggio, in modo estremante buffo e surreale dice la sua sul cinema, sugli attori, sui registi, sul passato e sul presente.

A fine di ogni puntata, in omaggio alla fantozziana poltrona di pelle umana, i concorrenti per raccontare il proprio film siederanno su dei fantomatici rappresentati di un settore della cultura in crisi: bibliotecari, volontari dai vari festival letterari, archeologi, esercenti di sale, lavoratori del teatro, e così via.

Un modo divertente e ironico per raccontare il mondo del cinema, ma anche per difendere e dimostrare di stare dalla parte di chi con la cultura ci deve mangiare.

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.

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