Pomigliano, cena sociale per i licenziati Fiat

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Ancora tanta solidarietà per i licenziati Fiat di Pomigliano. Il 20 settembre arriverà la sentenza dal Tribunale di Napoli in cui sarà deciso il destino lavorativo dei cinque operai licenziati in seguito alla rappresentazione di un manichino di Marchionne che si impiccava fuori allo stabilimento Fiat durante le ore lavorative. L’azienda con il gesto del licenziamento non solo ha vietato loro di manifestare il proprio pensiero, ma gli ha tolto anche la possibilità di ribellarsi di fronte allo sfruttamento che gli operai della fabbrica hanno subito e subiscono ancora.

Sono partite già da diversi giorni, iniziative a sostegno dei cinque licenziati Fiat. L’associazione 40ohm – Spazio Collettivo ha organizzato in data venerdì 2 settembre alle ore 20.30 una cena sociale. L’iniziativa avrà luogo presso lo stabilimento di Pomigliano all’ingresso 2, spazio in cui da giorni i cinque lavoratori hanno formato un presidio in segno di protesta.  L’associazione invita tutti i cittadini, i movimenti, i collettivi, organizzazioni politiche e sindacali e chiunque voglia mostrare vicinanza e solidarietà agli ex lavoratori. La serata sarà accompagnata dalla musica del gruppo operai ”E’ Zezi” con la partecipazione straordinaria di Marcello Colasurdo.

Dal 4 settembre al 15 settembre si svolgerà un presidio in Piazza Municipio, il 18 settembre a partire dalle ore 18.00 ci sarà un concerto per la libera satira, ancora da definire il luogo. Il 23 settembre, tre giorni dopo l’emissione  della sentenza da parte del Tribunale di Napoli, un pullman autogestito partirà da Pomigliano per arrivare a Roma con il fine di liberare Bagnoli dal commissariamento.

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/1052607894852921/

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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