Maglificio 100Quindici Passi: sì al crowfunding

0
316
maglificio
maglificio

Avellino – Nasce ‘TRAME DI SPERANZA’, un progetto di crowfunding per aiutare il Maglificio 100Quindici Passi.

Quasi un anno fa in provincia di Avellino Don Luigi Ciotti, Presidente Nazionale dell’associazione Libera, ha inaugurato il Maglificio 100Quindici Passi, che di speciale ha il fatto di sorgere all’interno di un bene confiscato alle mafie. Infatti, grazie al contributo della Fondazione con il Sud, la cooperativa sociale Oasiproject ha restituito alla collettività l’ex villa bunker appartenuta al clan Graziano, riutilizzandola per finalità sociali.

“Il nome 100Quindici Passi – spiega Francesco Iandolo, Referente provinciale di Libera Avellino – viene proprio dai ‘cento passi’ di Peppino Impastato che sono la distanza tra casa sua e casa del boss Gaetano Badalamenti, mentre Quindici è il comune che ospita questa struttura e, soprattutto, sono quei passi in più che servono per aprire gli occhi su quello che ci capita intorno”.

Un anno dopo il maglificio torna a far parlare di sé grazie al progetto di crowfunding ‘TRAME DI SPERANZA’ che ha come obiettivo l’acquisto di nuovi macchinari utili per completare la produzione tessile, ma anche l’acquisto di materie prime per la campionatura e per la certificazione di qualità.

In un comunicato stampa emesso dall’Associazione Libera apprendiamo che “per i prossimi 59 giorni, sul portale Meridonare della Fondazione Banco di Napoli (il primo crowfunding social del Meridione) è possibile effettuare donazioni a favore del Maglificio di Quindici. Non si tratta di beneficenza ma è un’opportunità per partecipare collettivamente a un progetto di riscatto e di rinascita”.

“Grazie alle donazioni, infatti, sarà aumentata la dotazione tecnica in favore dei cooperatori per realizzare manufatti sempre di maggiore qualità ma, soprattutto, per permettere gli investimenti necessari per produrre la prima linea di maglieria ‘Made in Quindici’ che sarà presentata nei prossimi mesi. Le donazioni rappresentano una liberalità in favore di una ONLUS e godono di tutti i benefici fiscali di deducibilità e detraibilità per persone fisiche e aziende come previsti dalla legge”.

Per ulteriori informazioni visitare i siti www.meridonare.it/progetto/trame-di-speranzawww.oasiproject.it

Flora Visone

CONDIVIDI
Articolo precedenteDe Magistris chiede l’aiuto dello Stato: “La situazione è inaccettabile”
Articolo successivoTorna Malazè, alla scoperta dei Campi Flegrei
Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.

NESSUN COMMENTO